Valle d’Aosta: 6 cose da fare oltre lo sci a Pila e dintorni

Valle d’Aosta: 6 cose da fare oltre lo sci a Pila e dintorni

Metti caso che con gli amici si organizza un weekend sulla neve. E tu non sai sciare. Oppure, anche se è difficile stufarsi di sciare a Pila in Valle D'Aosta, per qualche giorno hai voglia di fare altro. Oppure semplicemente si desidera  vivere la magia della montagna in inverno anche senza gli sci ai piedi. In effetti nulla le toglie fascino e se amate la natura e le esperienze autentiche ci sono moltissime esperienze da vivere lo stesso mentre gli altri corrono su e giù dalle piste con gli sci ai piedi.

La conca infatti offre tante possibilità ed è perfetta, vista la totale assenza di auto, anche per coloro che desiderano “assaggiare” la neve pur non essendo sciatori. Senza dimenticare poi che il comprensorio sciistico di Pila è particolarmente adatto a chi, anche da adulto, non abbia mai calzato gli sci, proprio grazie ad una serie di spazi dedicati ai principianti per i quali esiste anche un mini giornaliero ad hoc. Insomma per imparare sei sempre in tempo, e altrimenti ecco alcune opzioni da provare nella tua vacanza sulla neve.

Ciaspolate: itinerari e appuntamenti

ciaspole neve

Per le ciaspole sono molti gli itinerari, percorribili in autonomia o con la Guida Naturalistica, di giorno ed anche di notte. Da non perdere la passeggiata che conduce, in piano, al piccolo eremo di San Grato. Di giorno e di notte non è insolito avvistare animali o scorgerne il passaggio, un’esperienza indimenticabile anche per i bambini.

Un appuntamento imperdibile, per avvicinarsi all’esplorazione della natura in montagna: tutti i giovedì fino a marzo per gli ospiti delle strutture turistiche viene organizzata un’escursione gratuita con le ciaspole, con la preziosa conduzione di una Guida Naturalistica.

Anche la domenica mattina per tutta la stagione è possibile passare qualche ora in mezzo alla neve, con le ciaspole ai piedi, accompagnati dalla Guida Naturalistica

Aosta, la Roma delle Alpi

Aosta

E se per un giorno si volesse dimenticare la neve? Basta scendere a valle con la cabinovia che in poco più di un quarto d’ora (o 18 km per chi volesse usare l’auto prevendendo di rincasare oltre l’orario di esercizio della cabinovia) consegna il visitatore nel bel mezzo di un’intera città, anzi una vera capitale delle alpi. Aosta è una “piccola Roma in formato montagna”: Sant’Anselmo aveva ragione a ritenerla una delle culle della cultura e così fra vestigia romane e tesori medioevali, oggi Aosta è una vera sorpresa a misura d’uomo come le sue antiche mura, in parte conservate, fanno ancora ben comprendere. Per capire l’importanza della Augusta Praetoria di età romana si possono visitare l’Arco d’Augusto, la porta Pretoria, teatro e i resti dell’anfiteatro, il criptoportico forense, il museo archeologico, la necropoli fuori porta Decumana, la villa romana della Consolata e il nuovissimo museo appena inaugurato, l’Area Megalitica di Saint-Martin de Corléans.

Per farsi stupire dal medioevo e dai secoli “bui” ecco la collegiata di Sant’Orso con i meravigliosi capitelli scolpiti del chiostro, i sotterranei della vicina chiesa di San Lorenzo. E ancora, nella cattedrale dedicata alla Madonna e a San Giovanni da non perdere, oltre al museo del tesoro, anche un “unicum” per la nostra arte italiana: da alcuni anni è, infatti, possibile salire nel sottotetto della chiesa per ammirare i meravigliosi affreschi che decoravano l’esterno della chiesa di epoca anselmiana, quando le sue forme erano più piccole. Dipinti con storie delle Sacre scritture rimasti nascosti per secoli e che oggi tornano a nuova vita grazie ad un recupero molto suggestivo. (www.lovevda.it)

Andar per castelli

Per gli amanti delle atmosfere evocate nei romanzi i castelli di Fénis, Verrés, Nus, Sarre, Sarriod de la Tour, Saint Pierre e il Forte di Bard, con il suo museo (www.fortedibard.it) dedicato alla montagna e le suggestive mostre temporanee, costituiscono imperdibili tappe di una realtà monumentale senza confronti in tutto l’arco alpino. (www.lovevda.it/it/cultura/castelli o www.regione.vda.it)

Parchi , terme e stelle

Nel raggio di pochi chilometri da Aosta si può ammirare la maestosità della natura alla sua massima espressione nei parchi naturali del Mont Avic (www.montavic.it) e del Gran Paradiso (www.pngp.it) dove anche d’inverno alle quote più basse è possibile effettuare passeggiate con ciaspole o anche senza.

Assolutamente da provare in Val d'Aosta ci sono le terme. Nella regione ce ne sono alcune tra le più belle d'Italia. A partire dalle terme di Pré St. Didier (nella foto in alto al post,www.termedipre.it), a 5 km da Courmayeur e 40 minuti da Pila, queste acque sono famose per le proprietà ricostituenti in una location da sogno.Bastano solo 20 minuti da Pila per arrivare alle terme di Saint Vincent (www.termedisaintvincent.com).

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Se amate le stelle invece una buona idea è quella di osservare l’universo molto da vicino, prenotando una visita al modernissimo osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy (www.oavda.it)

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Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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