piccoli post(i) autentici

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Viaggia

Chat di viaggi su Twitter: come funziona #TBnetalks

Mercoledì scorso ho partecipato alla mia prima TBnet talk : si tratta di una chat di viaggi su Twitter, contraddistinta dall’hashtag #TBnetalks, dove ogni settimana viene trattata una destinazione con esperti del settore, enti del turismo e blogger. L’ho trovata interessante, non avevo mai partecipato a una chat di questo tipo su Twitter,  così ho …

mittel allalin metro alpin
Svizzera

Pranzo a 3.500, sul ristorante girevole più alto del mondo. Mittel Allalin, in Svizzera.

Saas Fee è una tappa obbligata per chi ama la montagna: in estate come in inverno questo piccolo paesino svizzero, nel cantone Vallese, vi offre natura incontaminata ed esperienze incredibili. Oggi vi parlo della “presa” del Mittelallalin, una cima minore dell’Allalinhorn. Ci potete arrivare con una “metro” davvero speciale, il “Metro Alpin”, la funicolare sotterranea …

borghi e paesi Provincia di Varese

L’anima di un posto: a Cerro di Laveno, a rendere omaggio all’ultimo pescatore…

Questo non è un post di viaggio. E’ un post in memoria dell’”ultimo dei pescatori del lago”, Giorgio Levati, morto un paio di settimane fa a 73 anni con sua nipote Adriana (16) per una frana che si è staccata da una collina a Cerro di Laveno, in provincia di Varese. (altro…)

Viaggia

Chamonix: a tu per tu con il Monte Bianco

Arrivando a Chamonix, rimarrete a bocca aperta: si trova proprio ai piedi del Monte Bianco e se vi trovate nella piazzetta al centro della città (Rue La Tour) e sollevate lo sguardo, vi sembrerà che il ghiacciaio arrivi a lambire le prime case in periferia. Non per niente il nome completo della cittadina è Chamonix-Mont-Blanc! …

Gite fuori porta

Giardini botanici di Villa Taranto, creati da un viaggiatore

In primavera, estate e autunno, i giardini di una dimora storica sul lago Maggiore, Villa Taranto, a Verbania Pallanza (Vco) si tinge di colori incredibili e profumi che cambiano a seconda delle stagioni. Domenica scorsa 2 novembre il parco ha chiuso per la normale chiusura autunnale, e riaprirà con l’inizio della primavera.

Ho voluto visitarlo prima che chiudesse e da ora mi sento di consigliarla ,se vi capiterà il prossimo anno, di metterla anche tra le mete autunnali, perché i colori delle foglie e l’atmosfera quasi “addormentata” rendono la passeggiata magica, molto pacifica.

Tra le specie rare (ci sono 20.000 piante di particolare valenza botanica), fontane e alberi secolari, discreti altoparlanti diffondono musica sinfonica. Un ascolto piacevole ma non invadente, che permette di ascoltare i vostri passi sul sentiero di ghiaia o le “conversazioni” degli uccellini del posto.

I giardini di Villa Taranto sono in un parco di 16 ettari, e per visitarli il percorso è di circa 4 chilometri. C’è possibilità di arrivare in auto (l’uscita dell’autostrada A26 è la Baveno Stresa) ma potete anche decidere di arrivarci in battello, visto che la località ha una sua fermata (per saperne di più, consultate gli orari della Navigazione Lago Maggiore.

Oltre a una bella passeggiata, in primavera trovate 80.000 bulbose in fiore e 15.000 piantine di bordura. Questa opera d’arte e di botanica fu voluta da uno scozzese, il Capitano Neil McEacharn che nel 1931 acquistò la struttura. Il capitano era un vero e proprio giramondo, e furono i suoi viaggi a ispirargli un’opera di questo tipo. Infatti, decise di introdurre in questo terreno, una notevole quantità di piante, molte delle quali portate appunto qui dai lontani paesi visitati durante i suoi frequenti viaggi.

Senza dubbio il periodo migliore per visitarla in completa fioritura è la primavera, ma se potete concedetevi una gita ogni stagione, per vedere i cambiamenti. Ci sono anche due bar lungo il percorso, un piccolo shop e un negozio/vivaio dove poter acquistare piante in loco.

Il modo migliore per farvi un’idea, è guardare queste immagini (purtroppo scattate con un semplice telefonino…)