Sappada: alle sorgenti del Piave sulle Dolomiti

Sappada: alle sorgenti del Piave sulle Dolomiti

Quanti di voi da piccoli trascorrevano le vacanze in montagna a Sappada e si sono tanto affezionati a questa località che ci tornano ancora oggi con le proprie famiglie?

Questa cittadina a 1245 metri sulle Dolomiti di Belluno, al confine tra Veneto, Friuli e Austria, sa come conquistarsi un posto nei cuori. Alcune caratteristiche peculiari di questa zona non sono riscontrabili altrove: in primo luogo il dialetto bavaro-tirolese (Sappada è un'isola linguistica germanofona), rimasto intatto nei secoli, secondo cui il nome della città è "Plodn"; quindi la conformazione del paese, suddiviso in quindici borgate che con il passare del tempo si sono allargate a formare l'abitato odierno.

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Inverno

Sappada è una rinomata località di sport invernali grazie alla qualità delle piste e all'ottima offerta turistica.

I numerosi chilometri di piste sono ideali per tutta la famiglia. La seggiovia "Pian dei Nidi" risale il versante Nord del Monte Siera, meraviglioso comprensorio sempre innevato. Da qui con un comodo bus-navetta si può raggiungere il comprensorio "Sappada 2000", sempre soleggiato e incredibilmente panoramico, oppure tornare con il trenino a Nevelandia, un vero e proprio parco giochi sulla neve con discese per gommoni, una grande pista di pattinaggio, un'ampia pista per slitte e bob, un villaggio igloo, un'area con giochi gonfiabili, un trenino che percorre tutto il parco e molto altro.

SAPPADA-2

La pista "Col dei Mughi" o "Stadio dello slalom" è innevata e illuminata a giorno nel periodo di Natale e durante le vacanze di Carnevale.

Se ancora non vi basta, l'area offre anche 20 chilometri di piste per lo sci nordico, una rinomata scuola di sci, escursioni in motoslitta, winter nordic walking e camminate con le ciaspole anche al chiaro di luna.

Vacanze estive

Il fiume Piave, che sorge alle falde del monte Peralba, sembra aver modellato la vallata di Sappada per offrire panorami impagabili. I sentieri naturalistici, la Palestra nel Verde (un percorso guidato nei boschi per chi ama l'attività fisica all'aperto), il laghetto Zieglhütte in cui si può pescare senza licenza e i parchi giochi per bambini assicurano relax dopo mesi di duro lavoro. I più sportivi possono dedicarsi alle palestre di roccia, al nordic walking e alla mountain bike, con itinerari più o meno impegnativi.

Molti sono i rifugi raggiungibili da Sappada: salendo verso le sorgenti del Piave si incontrano il Rifugio Piani del Cristo, la Baita Rododendro e lo storico Rifugio Sorgenti del Piave; da qui, con un'ora di camminata si raggiunge il Rifugio Calvi, in alta montagna, che si erge di fronte alla suggestiva ferrata Sartor sul monte Peralba e offre anche possibilità di pernottamento. Nei mesi più caldi è aperto il Rifugio Sappada 2000, raggiungibile anche in seggiovia.

La storia

Sappada non è solo escursioni e sci. Il fiume Piave è stato testimone di importanti pagine della nostra storia e tutta l'area ne custodisce le testimonianze. I piedi del massiccio del Monte Peralba furono luogo di scontro durante la Prima Guerra Mondiale. Il Piccolo Museo della Grande Guerra, a ingresso gratuito, raccoglie cimeli e documenti di questo periodo storico.

Folklore

Il folklore e le tradizioni sono molto sentiti a Sappada. Alcuni sappadini hanno formato nel 1975 gli "Holzhockar” (i "taglialegna") che con balli coreografici fanno conoscere gli usi e i costumi della zona. Molto noti sono i "plattlar", balli eseguiti da soli uomini che picchiano con le mani sui pantaloni di cuoio e sulle suole delle scarpe.

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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