Il Monte Bianco si tinge di nero: arriva Courmayeur Noir in Festival

Il Monte Bianco si tinge di nero: arriva Courmayeur Noir in Festival

Appuntamento con la paura sul Monte Bianco. Dal 9 al 14 dicembre Courmayeur si veste di nero e ospita un evento speciale, il Courmayeur Noir in Festival, rigorosamente pensato per i raffinati amanti del noir.Ma veniamo al dunque.

Il programma di Courmayeur Noir in Festival

Cominciamo dai personaggi: nomi come Dario Argento, Gabriele Salvatores, Jeffery Deaver sono alcuni dei protagonisti del festival.
Si va da un festeggiamento speciale per Gabriele Salvatores che quest'anno, con Il ragazzo invisibile, trasporta la sua passione per il mistero raccontando il passaggio dall'infanzia all'adolescenza.

Temi conduttori dell'edizione 2014 sono il Doppio, la Paura, la Memoria.
L'ospite d'onore è lo scrittore Jeffery Deaver, vincitore del Raymond Chandler Award nell'anno in cui Rizzoli manda in libreria L'ombra del collezionista.

Inoltre, in occasione del cinquantesimo anniversario del thriller all'italiana, inaugurato da Mario Bava con Sei donne per l'assassino, il film ritorna con uno smagliante restauro e lo accompagnano il figlio Lamberto Bava e Dario Argento, che presenterà a Courmayeur l’autobiografia, appena pubblicata da Einaudi, Paura.

A Courmayeur, in coincidenza con l'uscita de La Spia - A Most Wanted Man, di Anton Corbijn, i mille volti di George Smiley saranno raccontati dal direttore di Film London, Adrian Wootton.
Protagonisti del festival saranno inoltre le anteprime cinematografiche della Selezione ufficiale e i best seller della stagione letteraria proposti negli Incontri con gli autori.

I film

Tra i film confermati: l’inglese Snow in Paradise dell’esordiente Andrew Hulme; l'americano Things People Do di Saar Klein con il Wes Bentley di Hunger Games; la rivelazione dell'ultimo festival di Cannes, White God dell'ungherese Kornél Mundruczó, candidato all'Oscar; l'irlandese Calvary di John Michael McDonagh con un formidabile Brendan Gleeson, sacerdote alle prese con il segreto del confessionale e una minaccia di morte; l’opera prima italiana In the Box di Giacomo Lesina con Antonia Liskova; la black comedy prodotta da Almodóvar, Storie pazzesche di Damián Szifron e il western noir The Salvation di Kristian Levring con Mads Mikkelsen vendicatore solitario nel solco di Sergio Leone.

In prima internazionale assoluta entra in concorso anche Black Sea di Kevin Macdonald con un luciferino Jude Law degno della prossima statuetta come miglior attore. Black Sea viene distribuito in italia da Notorius Pictures cui va uno speciale ringraziamento del festival per aver creduto in noi come ideale piattaforma per un vero thriller d'autore.
È un grazie anche alla Walt Disney Italia che porta nella giornata conclusiva del NoirFest la prima assoluta di Big Hero 6 di Don Hall, Chris Williams, il fantastico cartoon natalizio per grandi e piccoli con Flavio Insinna a prestar voce all'avventuroso Baymax.

Tra gli scrittori attesi, oltre ai cinque finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco - La Stampa per il miglior romanzo noir italiano dell'anno: Gianrico Carofiglio (La regola dell'equilibrio, Einaudi), Carlo Lucarelli (Albergo Italia, Einaudi), Stefano Tura (Tu sei il prossimo, Fazi), Joakim Zander (Il nuotatore, Bompiani), Robert Karjel (Lo svedese, Rizzoli), Ingrid Astier (Omicidi sulla Senna, Bompiani), i campioni del noir Fois, Dazieri, Bonini, De Cataldo, Pandiani e Morchio con l'antologia I semi del male (Rizzoli) e la nuova “signora del thriller italiano” Elisabetta Cametti (K. Nel mare del tempo, Giunti).

E ancora, laboratori e sperimentazioni, di scrittura e non solo, come la web serie dei Mantetti Bros e tantissimi attori.

Il sito ufficiale dell'evento è www.noifest.com

E c'è anche una bella scoperta, il Noir Festival ha anche un profilo su Spotify: una colonna sonora noir. Il nome del profilo è semplice: Courmayeur Noir in Festival.

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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