Rennes, Bretagna: ecco la mia opinione

Rennes, Bretagna: ecco la mia opinione
Rennes, Bretagna

“Rennes è davvero brutta”: questo il messaggio che digitavo alla mia amica Veronica appena arrivata nella “Capitale della Bretagna”. Era Ferragosto e venni accolta da una città che sembrava come abbandonata e decadente, facciate di molte case trasandate e sporcizia .

Ho visto purtroppo molte scene di povertà e abbandono, anche in centro città e continuo a pensare a quelle persone lasciate a se stesse. Gli ultimi spiccioli li ho lasciati a loro, anche se so che non è una gran soluzione.

Ho letto dopo commenti su diversi siti dove molte persone hanno avvertito un senso di insicurezza girando per la città. Io non l'ho avvertito, ma la prima impressione è stata una città trasandata. Ho visto case (e persone) davvero messe male, e questo non lascia indifferenti.

Ma come sempre, è bastato “prenderci confidenza” con lunghe passeggiate a piedi, per alla fine avvertire delle vibes diverse e cominciare ad apprezzarla. La sera, sembrava un'altra città. Alla fine ci sono cose di Rennes che mi sono davvero piaciute molto.

E voglio condividerle con voi

3 cose belle di Rennes

Space Invaders avvistati nel Centro Storico di Rennes!
  1. Una città vera. Rennes, la capitale della Bretagna, è una cittadina con poco più di 200mila abitanti nella Francia Nord Occidentale, attraversata dal fiume Vilaine. È una città universitaria, ricca di locali e servizi dedicati ai giovani studenti. Insomma, più che una città turistica nel vero senso della parola, è una città “vera”, vissuta. E questo mi piace molto.
  2. Cultura protagonista. A Rennes la cultura è amata in tutte le sue forme. La città è un meeting pot d’arte intesa in senso ampio. Non solo musei e monumenti, ma espressioni culturali che si mercolano. A Rennes il patrimonio storico è rivisitato dalla cultura urbana. Non vi dovrete sorprendere se quindi sulle facciate delle antiche case a graticcio medioevali del centro storico, doveste avvistare un murale di pregio o qualche personaggio di Space Invaders dello street artist Invader. 
  3. Eventi. Essendo una città universitaria, Rennes offre un ricco calendario di eventi e anche tante esperienze per chi la visita. Bella la proposta del CityPass cittadino che con meno di 20 euro (19.90) offre tante esperienze in città. Da visite al museo a degustazioni, a tour con la barca elettrica lungo il fiume e mezzi di trasporto illimitati per tutto il giorno.  Secondo me l'ideale è visitare Rennes proprio per partecipare a qualche evento, festival o mostra.

Insomma, se vi chiedete cosa fare a Rennes, innanzitutto una lunga passeggiata guardandovi attorno: scoprirete qualche bella sorpresa se avete occhi attenti.

3 cose da vedere a Rennes

Centro storico di Rennes

Centro di Rennes

Assolutamente il centro storico: non tutti sanno che Rennes è una delle città francesi che vanta il maggior numero di case a graticcio: con 286 case medievali, è seconda solo a Strasburgo, in Alsazia.  Passeggiando per queste antiche case, troverete molti locali, angolini fotogenici, creperie e negozi interessanti. Ricordate però che durante i giorni festivi è tutto chiuso, soprattutto di giorno. 

Parco Thabor

Parco Thabor, Rennes

A me come sapete piacciono moltissimo i parchi. Qui c’è il Parco Thabor soprannominato il Central Park di Rennes.

È un grande spazio verde di oltre 10 ettari. Troverete al suo interno un giardino botanico, parchi alla francese e all’inglese, un roseto con oltre 2000 varietà di rose, una voliera. In primavera, il parco ospita il Mythos Festival, mentre in estate ospita molti eventi musicali tempo permettendo. 

Le rive del fiume La Vilaine

Lungo le banchine del fiume che attraversa Rennes si può osservare la città da un’altro punto di vista. Fermatevi ai Jardins de la Confluence, un angolo verde con pontili, passerelle e panchine. C’è anche un percorso di 45 km, da fare ad esempio in bici, che parte dal centro commerciale François Mitterrand, e porta agli stagni di Apigné: lungo l’itinerario si aprono scenari con castelli e mulini. Il più scenografico è il Moulin de Boël, dal quale si gode una magnifico panorama sul fiume.

Ovviamente ci sono molte altre cose da vedere a Rennes: musei incredibili e cattedrali, edifici storici, ma ho voluto indicare le tre cose che mi hanno colpita di più, il resto è facilmente “trovabile” passeggiando in treno o leggendo una guida turistica, in modo che ciascuno potrà scegliere il suo percorso preferito.

Se visitate Rennes durante la stagione estiva, una mini crociera su battello elettrico è un’esperienza molto carina. Si vede la città dal fiume. Si parte nella zona Prairies Saint-Martin per navigare verso nuovi orizzonti: il canale di Saint-Martin, il canale Ille-et-Rance e, in vista, Saint-Grégoire e Betton. I prezzi partono da 35 euro per noleggiare una barchetta da 5 posti per un’ora e non serve la patente.

3 esperienze da fare a Rennes

Mangiare etnico.

Tra le esperienze da fare a Rennes in Bretagna senza dubbio quella di andare a mangiare in un ristorante etnico. Ce ne sono davvero tantissimi a Rennes, di ogni paese e cultura. Si può fare un giro del mondo gastronomico semplicemente passeggiando per il centro e lasciandosi tentare da profumi e sapori speziati.

Visitare l’Hôtel-Dieu.

Hôtel-Dieu, Rennes

Mentre siete li, fate almeno un salto per una birra all’Hôtel-Dieu che è, come dice il nome, l’antico ospedale di Rennes. Oggi è uno spazio multiculturale e ricreativo riconvertito con birreria artigianale,  bistrot, palestra di roccia anche per bimbi e spazio per yoga.

L'Hôtel-Dieu, costruito nel 1858, è parte di un progetto di riqualificazione e questo è solo l’inizio. In futuro comprenderà alloggi, un'osteria, una zona ristorazione, un'area benessere e negozi.

Nel frattempo, con The Roof Rennes e il bistrot-brasserie Origines, l'Hôtel-Dieu offre ora nuove attività originali e complementari: arrampicata su boulder, lezioni di yoga, slackline per la parte sportiva e un'offerta di ristorazione di microbirrifici, abbinata a eventi nel chiostro per la parte festiva.

Marché des Lices

Una bella esperienza che potete fare solo a Rennes è visitare il sabato mattina il mercato in Place des Lices. E non si tratta di un mercato qualunque, ma del secondo più grande di Francia.

Il Marché des Lices a Rennes si trova in un’area del centro, circondato dalle famose case a graticcio, caffè e creperies. Qui espongono bancarelle di circa 300 produttori e commercianti.

La mia opinione su Rennes

Riassumendo, penso che un weekend a Rennes francamente sia sufficiente. Personalmente non mi ha colpita o forse avevo io aspettative troppo alte. Sono comunque contenta di aver visto la “Capitale della Bretagna”. 

L’ideale forse sarebbe visitarla in occasione di un evento, mostra o concerto. Di avere un “fine” che non sia solo la cittadina.

Se amate fare foto, visitare musei e andare per locali, non dovreste comunque restare delusi. Forse è il posto che mi è piaciuto meno del mio ultimo viaggio in Bretagna ma uno di quelli dove ho fatto foto più interessanti.

La cosa più bella di Rennes

Questo gatto che mi giudica merita di essere messo tra le bellezze di Rennes, non trovate? 😀

Mentre passeggiavo per il centro, tra locali chiusi e desolazione, un ragazzo si è avvicinato a un senzatetto che dormiva per terra davanti a una casa. Lo ha chiamato per nome, e con altre persone gli hanno dato dell'acqua e si sono assicurati che stesse bene. Ma lo hanno aiutato trattandolo da pari, senza buonismo o snobismo. Quello è stato il momento in cui ho iniziato a cambiare opinione sulla città.

E voi ci siete mai stati? Cosa ne pensate? Scrivetemi la vostra impressione nei commenti.

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003! Lavoro in un'agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. <em>Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.</em>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.