Messico: destinazione da "fine del mondo" sulle tracce dei Maya

Calendario Maya

Tutti pazzi per il Messico per il Capodanno 2013: la culla delle civiltà Maya, che ha predetto per il 21 dicembre 2012 la “fine del mondo” si candida ad essere fra le destinazioni più attrattive per la fine dell’anno e molte iniziative e festeggiamenti saranno proprio a tema.

Se siete interessati a staccare dal gelo dell’inverno per le feste di Natale o Capodanno il Messico, state tranquilli che non vi deluderà. Ecco alcuni dei luoghi più interessanti per chi ha intenzione di approfondire, tra un guacamole e una tequila, tutto il fascino e il mistero della Civiltà Maya.

La capitale del Messico è Città del Messico, vecchia di millenni, con siti archeologici e mostre significative delle culture precolombiane vissute in questo luogo, tra cui gli Aztechi e i Maya. I siti archeologici nel Distretto Federale, dove ha sede la capitale, sono tanti e tra i più importanti c'è Cuicuilco che ospita la più antica piramide a gradoni della zona ed il Templo Mayor, costruito dagli aztechi. Da visitare il Museo nazionale di antropologia, uno dei più importanti al mondo per via della più vasta collezione di arte preispanica o mexica tra cui la famosa "Pietra del Sole" conosciuta anche come "Calendario Azteca". Nei pressi del museo ci sono scavi archeologici e una vasta collezione di reperti.

Poi c'è il Museo Nazionale di Storia nel Castello di Chapultepec; il Palacio de Bellas Artes che è il tempio dell'arte messicana dove sono ospitati grandi pitture murali; il Museo Franz Mayer che ospita una vasta collezione di arti decorative a partire dall'epoca della conquista fino ad oggi. Il centro storico della città è dominato da grandi costruzioni, 436 edifici storici tra cui la Torre Mayor, l'edificio più alto dell'America Latina. In altre zone del Distretto Federale ci sono chiese ed edifici religiosi molto importanti come il convento de La Asunción a Milpa Alta, la Cattedrale di Xochimilco e l'Antica Basilica di Guadalupe.

Nella penisola dello Yucatan c'è lo stato di Quintana Roo, la cui capitale è Cancun. L'intera zona ha meravigliose rovine Maya, lunghe spiagge, il mare caraibico, una barriera corallina perfetta per lo snorkelling e le immersioni. In zona c'è anche il sito Maya di Chichèn Itza, dove è conservato il famoso calendario astronomico.

La località turistica di Tulum offre mare, spiagge, splendide rovine Maya a picco sul mare e i cenotes che sono cavità naturali piene d'acqua. Li vicino c'è la Reserva de la Biosfera Sian Ka'an. Nello stato di Campeche è da non perdere l'omonima cittadina dai bastioni costruiti per proteggerla dai pirati. Tra i siti archeologici da visitare c'è Calakmul, Xpujil e le rovine di Hormiguero, 

La regione del Chiapas è ricoperta da foreste rigogliose, montagne, grandi riserve naturali e ospita i siti maya più affascinanti del Messico. Molto bella la cittadina coloniale di San Cristobal de las Casas e le spettacolari cascate di Agua Azul, Agua Clara e Misol-ha.

Il sito Maya di Palenque, immerso nella giungla, è uno dei più visitati al mondo. Accoglie circa 500 edifici, alcuni visibili, altri ancora sommersi dalla fitta vegetazione della foresta tropicale.

Le coste sul Pacifico sono la meta preferita degli amanti del surf e degli sport acquatici. Onde altissime si possono trovare a Sayulita, Puerto Vallata e Puerto Escondido dove è anche possibile ammirare splendidi fondali. Nella zona sul Golfo del Messico c'è il sito di El Tajin, le cui costruzioni più importanti sono state edificate intorno al 500. Nella stessa regione ci sono anche le rovine di Zampola e il Tempio Mayor, una piramide alta 11 metri. Nella regione del Tabasco da visitare ci sono le rovine dell'antica città Maya di Comacalco.

Tra le isole difronte alle coste messicane la più famosa e la più grande è quella di Cozumel, frequentata dagli appassionati di immersioni. A largo, infatti, ci sono circa cento siti subacquei. Da vedere anche il Mueso de la Isla de Cozumel con testimonianze sulla storia maya dell'isola.

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003!, lavoro in un'agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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