Normandia, viaggio sulle tracce di Monet, Giovanna d'Arco e Proust

Mont Saint Michel, in Bassa Normandia

Questa volta, il dito sul mappamondo è caduto sulla Normandia, situata nel nord ovest della Francia e legata, nell’immaginario collettivo, al celebre sbarco delle forze alleate, avvenuto il 6 giugno del 1944. La fascia nord occidentale della Francia non è di certo così frequentata dai turisti italiani come quella opposta, dove si estende la Costa Azzurra, ma offre anch’essa luoghi di grande interesse e fascino, vita di mare e parchi naturali.

Fra le attrattive della zona, spicca sicuramente Rouen, nota come la “città museo”  e “la città dalle cento guglie”, definizioni che pongono in risalto il cospicuo numero sia dei monumenti sia delle guglie gotiche, che sormontano le tante chiese della città vecchia. La cattedrale di Notre-Dame è sicuramente il fiore all’occhiello di Rouen: dipinta decine di volte da Monet, è una delle opere gotiche francesi più celebri e conserva, nel coro, il cuore di Riccardo Cuor di Leone. La via principale della città, Rue du Gros Horologe, congiunge la cattedrale con Place du Vieux Marché, un luogo particolarmente significativo, visto che fu il teatro della morte sul rogo di Giovanna D’Arco. Prenotando un hotel a Rouen, poi, potrete ammirare l’intreccio di stradine e piazzette attorno a Rue du Gros Horologe e le caratteristiche “maisons à colombages”, case con intelaiatura a graticcio.

A un’ora e mezza da Rouen è situata Cabourg, la località balneare amata da Marcel Proust e che compare nel capolavoro del grande scrittore francese, “Alla ricerca del tempo perduto”. Cabourg era un villaggio di pescatori che alla fine del 1800 divenne una località alla moda, con ville, chalet, il Casinò e il Grand Hotel, dove Proust trascorreva le sue estati. Vicino a Cabourg, si trovano altre rinomate stazioni turistiche, come l’animata Deauville, la frequentata Trouville e l’incantevole villaggio Honfleur.

I dintorni di Cabourg

A una quarantina di minuti da Cabourg, si incontrano le spiagge dello sbarco in Normandia, contraddistinte dai nomi americani: Sword, Juno, Gold, Omaha, Utah. Sulle spiagge sono stati edificati alcuni monumenti commemorativi e in zona si trovano anche cimiteri e musei. A una ventina di km dalle spiagge dello sbarco è ubicata, invece, la città di Caen dove vale la pena visitare la millenaria Abbazia degli Uomini, la Chiesa di St.Pierre e, soprattutto, il Castello e la zona circostante.

Infine, è d’obbligo fare tappa al vero e proprio gioiello della Bassa Normandia, Mont Saint Michel, l’isolotto tidale dove venne costruito un santuario dedicato a San Michele Arcangelo. Ogni anno, 3,2 milioni di turisti visitano Mont Saint Michel, attirati dalla bellezza dell’abbazia, degli edifici storici e soprattutto dall’arrivo delle maree, che arrivano a un dislivello di 14 metri. La velocità e l’ampiezza delle maree rende Mont Saint Michel uno dei luoghi più suggestivi del mondo. Per chi vuole evitare spese eccessive, si consiglia di non prenotare un hotel a Mont Saint Michel, ma nelle sue immediate vicinanze.

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Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003!, lavoro in un'agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

4 thoughts on “Normandia, viaggio sulle tracce di Monet, Giovanna d'Arco e Proust

  1. La Normandia mi ispira da sempre, oltre a essere poetica si mangia da sempre. L’unico aspetto che mi ostacola è il costo…ho paura che sia una meta un po’ cara…

  2. Si vous vous adonnez aux marches ou balades à vélo,
    vous pourrez profiter du réseau de chemins de randonnées ou de petites routes peu passantes,
    au départ de la maison. Vous pourrez en une heure
    ou deux à pied accéder à la grotte des huguenots, une tombe antique creusée dans la pierre, l’Eglise,
    la tour de guet avec sa vue à 360°, ou encore le volcan de Chirouze.

    Nous tenons à votre disposition les cartes et guides de la région
    et pourrons vous conseiller en fonction de vos désirs.
    Pour découvrir la région en voiture, vous accéderez à
    Privas en 15 minutes, Aubenas en 30 minutes, Antraigues en 45 minutes, Vallon Pont d’Arc en 1 heure, Le Mont Gerbier de Jonc en 1 heure et 15 minutes.
    Si vous aimez les produits du terroir vous trouverez à Privas
    : marrons glacés Clément Faugier, charcuterie (caillettes, jambons, saucissons séchés en montagne), fromages
    de chèvres (les fameux picodons), côtes du Rhône rouges (
    Syrah, Merlot, …), et blancs (Chardonnay, Viognier,
    …)

    1. Chère May, merci pour votres conseils! Je les traduirai en italien, aussi que tout le monde puisse les lire! Merci 🙂 (excuse moi pour mon francais..)

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