Con il trekking i pensieri "vanno a spasso"

Escursionismo, mountain bike, nordic walking: l’altra faccia dello sport si svela all’aperto, su sentieri di terra ed erba, fuori dal percorso classico della palestra. Provinciali e paesani, le categorie privilegiate per vivere tutto il fascino dello sport a costo zero. Accanto alle classiche camminate, si possono scegliere anche altre discipline, come il fit walking.

Complici di questa accessibilità, sono le numerosissime sezioni locali del Cai, il Club Alpino Italiano che, come recita l’articolo 1 del suo Statuto, “Ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale”. Attraverso uno dei circoli dislocati nel territorio è facile entrare in questo mondo, con guide esperte che accompagneranno il neofita passo per passo.

Per il trekking non serve una particolare preparazione, l’importante è procedere per gradi. Giova alle articolazioni, all’apparato circolatorio. Il cuore si abitua a sostenere uno sforzo non troppo intenso ma prolungato nel tempo. I gruppi che si occupano di questa disciplina sono unanimi: il risvolto positivo avviene anche a livello psicologico. Perchè si è consapevoli che si smaltiscono calorie in eccesso e si bruciano grassi, perchè camminando attraverso spazi aperti e tranquilli si rilassa la mente e si scarica lo stress. Un toccasana ad ogni livello.

Ma attenzione: se si programma un’uscita, meglio farlo nei minimi particolari, senza trascurare le condizioni meteo e un’attrezzatura di supporto adatta. Una mulattiera sconnessa sarà anche affascinante ma con le sneakers che si usano per lo shopping del sabato  sarà una tortura per piedi a caviglie. Attenzione poi a insetti, a non dimenticarsi acqua e protezioni adeguate per il sole (cappelli, occhiali, crema solare).

 

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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