Aria di primavera in paese: tornare in forma con l'outdoor

Sotto il termine outdoor si raggruppa un elenco pressochè infinito di discipline, anche molto diverse tra loro. Dalla passeggiata in montagna, all’equitazione, alla canoa, tiro con l’arco, la lista è lunghissima. Il comune denominatore è uno solo: si tratta di attività che vengono svolte all’aperto. Un modo di tenersi in forma considerato da molti più naturale, innanzitutto perché incentiva movimenti più inclini a quelli che già abitualmente il corpo umano svolge.

Tutti camminiamo, a volte usiamo una bicicletta, prima il cavallo era addirittura un mezzo di trasporto. Ma l’outdoor piace anche perché rafforza il contatto con la natura. La pratica avviene nel verde, e soprattutto chi vive in paese o cittadine di provincia è fortunato. Basta prendere la bicicletta e uscire poco lontano da casa per  una passeggiata o cominciare a praticare jogging. In città questo è più  difficile: i parchi a volte non sono sicurissimi e lo smog è in agguato.

Unica "controindicazione", quando si ha a che fare con le discipline outdoor, è che spesso bisogna fare i conti con le condizioni metereologiche, imparare a comprenderle e difendersi da esse: dagli sbalzi di temperatura, pioggia, vento. Non ci si annoia mai, perchè spesso l’attenzione deve restare alta e il paesaggio di solito cambia continuamente mentre ci si muove. La Fiera di Bolzano ospita ogni anno Sport Italy, per operatori e professionisti del settore, con sempre più successo. Quella di Vicenza, in Tempo Libero, dedica un settore della sua Tempo Libero proprio all’outdoor.

Tra le discipline più facilmente accessibili ci sono il trekking, il nordic walking, la mountain bike. Non ci sono limiti di età per accorstarsi a queste, e il consiglio è soltanto, come per ogni altra attività sportiva, di recarsi prima dal medico per un check up generale, meglio se con elettrocardiogramma se  ci si avvicina ai quarant’anni.

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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