"Un comune, uno schermo" a Biandronno. Laboratorio per mettere d'accordo grande schermo e piccoli paesi.

Un tempo, nelle piccole comunità, la sala cinematografica era un importante luogo d’incontro e di aggregazione. Oggi invece per vedere un film sul grande schermo,chi vive in paese deve rassegnarsi a dirigersi in un o squallido multisala di qualche cittadina vicina. I cinema purtroppo scompaiono dai piccoli centri, schiacciati dalle dure dinamiche di incassi al botteghino.E non è giusto.

In città non si ha che l'imbarazzo della scelta per i film da andare a vedere. Nelle cittadine spesso il compromesso è dato dai multisala: brutti  e dalle  pellicole molto commerciali..ma meno che niente.

Ma in paese? Come al solito le Pro Loco e le amministrazioni locali si devono organizzare per regalare ai loro cittadini l'opportunità di vedersi un bel film senza dover prendere la macchina. Insomma, il cinema e l'opportunità di andarci spesso è una delle differenze tra chi vive in città e chi vive in provincia (da qui abbiamo deciso di mettere l'articolo nella categoria città vs provincia)

Anche Massimo Lopez a Biandronno

Vi segnaliamo però che esiste un progetto chiamato “Un comune, uno schermo”, nato proprio per recuperare e ricreare questa dimensione, favorendo lo scambio intergenerazionale e interculturale.

“Un comune, uno schermo” è un’iniziativa avviata da Federconsumatori,con A.N.P.C.I.,l’ Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia e farà tappa domani a Biandronno, in provincia di Varese.

Domani infatti, al teatro Gualberto Niemen, in via Monte Grappa 21, aprirà un laboratorio multimediale, rivolto ai giovani dai 15 ai 30 anni.

Ecco il programma:

Ore 14,30: Accoglienza e registrazione partecipanti
Ore 15,00 Saluto di apertura
Ore 15,15 Incontro con l’attore: MASSIMO LOPEZ
Ore 16,00 Introduzione e conduzione Cinematografia: dall’analogico al digitale

La tecnologia CDF per il circuito digitale UN COMUNE, UNO SCHERMO

ROBERTO GIROMETTI Autore della fotografia cinematografica AIC

Ore 17,00 Presentazione del questionario
Ore 17,15 Saluti delle istituzioni (Alberto Marcolli, responsabile Federconsumatori Lombardia e Paola dalla Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo della Provincia di Varese.
Ore 18,00 Proiezione del film“L’ESTATE DI MARTINO” di Massimo Natale
Ore 19,30 consegna attestati partecipazione e conclusioni

Interverrà anche il sindaco di Biandronno, Antonio Calabretta.

Il progetto è davvero interessante e merita di essere seguito. Consigliamo di partecipare alla giornata di domani e, per chi ne avrà fatto parte, di scriverci le sue impressioni.

Per tutti coloro che non ce la faranno ad esserci, segnaliamo cmq di seguire la fanpage di Facebook dedicata a Un Comune, uno schermo

Infine, per chi volesse notizie sul film, vi copiamo e incolliamo la trama dalla locandina:

“L’estate di San Martino” di Massimo Natale

E’ un film di fantasia, dove il sogno di un mondo pacifico potrebbe divenire realtà. L'estate del 1980 è un'estate di sangue, contrassegnata dalla tragedia di Ustica del 27 giugno e dall'attentato nella stazione di Bologna del 2 agosto: tragici episodi che fanno da sfondo alla storia di Martino (Luigi Ciardo) e al suo rapporto con il capitano Clark (Treat Williams), un militare americano, e Silvia (Matilde Maggio) la ragazza del fratello.

Rapporti paralleli ma strettamente collegati che corrono e crescono sul filo del surf.
Martino abbandonerà il suo guscio e saprà conquistare le onde e l’amore, il capitano riuscirà a sconfiggere i fantasmi del suo passato e Silvia al termine delle vacanze potrà tornare a casa.

Teatro dell’azione è una bellissima spiaggia, il cui accesso è vietato perché sotto il controllo della Nato. La storia di questa amicizia si intreccia con la favola di "Dragut", un principe che ha sfidato il mare per amore: dovrà recarsi oltre l’arcobaleno, nelle profondità del mare, e trovare una giara magica. Se ci riuscirà il mondo non conoscerà più il dolore delle morti violente.

 

 

 

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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