piccoli post(i) autentici

Curiosità

Samantha Cristoforetti, una viaggiatrice spaziale e il menu per autostoppisti galattici

Oggi, domenica 23 novembre, Samantha Cristoforetti parte per la Stazione Spaziale Internazionale, ed è la prima donna italiana a volare nello Spazio. Il lancio avverrà stasera alle 22 dal Cosmodromo di Bajkonur. Il cosmodromo anche chiamato Tjuratam, è la più vecchia e utilizzata base di lancio del mondo, si trova in Kazakistan. Menu “stellare” Se …

Gite fuori porta Viaggiare in provincia

Tur Rivers: viaggio lento in un Veneto insolito alla scoperta dell’Antico Dogado

Il fascino di una terra strappata alle paludi centimetro per centimetro. Una selva di canali, fiumi, campi, stradine: l’Italia com’era cinquant’anni fa, prima che il Veneto subisse l’invasione dei capannoni industriali. Qui, in un territorio spesso ovattato dalla nebbia, all’improvviso possono spuntare gioielli come corti benedettine, casoni da caccia, ville, monumenti. E ancora: Chioggia, la …

Gite fuori porta

Giardini botanici di Villa Taranto, creati da un viaggiatore

In primavera, estate e autunno, i giardini di una dimora storica sul lago Maggiore, Villa Taranto, a Verbania Pallanza (Vco) si tinge di colori incredibili e profumi che cambiano a seconda delle stagioni. Domenica scorsa 2 novembre il parco ha chiuso per la normale chiusura autunnale, e riaprirà con l’inizio della primavera.

Ho voluto visitarlo prima che chiudesse e da ora mi sento di consigliarla ,se vi capiterà il prossimo anno, di metterla anche tra le mete autunnali, perché i colori delle foglie e l’atmosfera quasi “addormentata” rendono la passeggiata magica, molto pacifica.

Tra le specie rare (ci sono 20.000 piante di particolare valenza botanica), fontane e alberi secolari, discreti altoparlanti diffondono musica sinfonica. Un ascolto piacevole ma non invadente, che permette di ascoltare i vostri passi sul sentiero di ghiaia o le “conversazioni” degli uccellini del posto.

I giardini di Villa Taranto sono in un parco di 16 ettari, e per visitarli il percorso è di circa 4 chilometri. C’è possibilità di arrivare in auto (l’uscita dell’autostrada A26 è la Baveno Stresa) ma potete anche decidere di arrivarci in battello, visto che la località ha una sua fermata (per saperne di più, consultate gli orari della Navigazione Lago Maggiore.

Oltre a una bella passeggiata, in primavera trovate 80.000 bulbose in fiore e 15.000 piantine di bordura. Questa opera d’arte e di botanica fu voluta da uno scozzese, il Capitano Neil McEacharn che nel 1931 acquistò la struttura. Il capitano era un vero e proprio giramondo, e furono i suoi viaggi a ispirargli un’opera di questo tipo. Infatti, decise di introdurre in questo terreno, una notevole quantità di piante, molte delle quali portate appunto qui dai lontani paesi visitati durante i suoi frequenti viaggi.

Senza dubbio il periodo migliore per visitarla in completa fioritura è la primavera, ma se potete concedetevi una gita ogni stagione, per vedere i cambiamenti. Ci sono anche due bar lungo il percorso, un piccolo shop e un negozio/vivaio dove poter acquistare piante in loco.

Il modo migliore per farvi un’idea, è guardare queste immagini (purtroppo scattate con un semplice telefonino…)

Senza categoria

Coco’s Club di Bodrum: la mia opinione sul villaggio (e sullo shopping tarocco…)

Bodrum è l’antica Alicarnasso, dove si trovava l’omonimo mausoleo, una delle sette Meraviglie del mondo. Oggi, seppure le bellezze storiche non mancano, è conosciuta per lo più per essere la capitale mondiale dello shopping tarocco e del divertimento made in Turchia. Ma a Bodrum c’è anche di più. Abbiamo soggiornato una settimana al Coco’s Club, villaggio …