Le isole Tremiti messe all'asta


Isola San Nicola, Isole Tremiti
Veduta dell'Isola di San Nicola

Non solo la Grecia, anche l’Italia mette all’asta il tuo patrimonio territoriale. Proprio così, le Isole Tremiti sono state messe in vendita all’asta. Avete capito bene: per la precisione, sono stati messi all'asta 7 ettari di terreno edificabile sull'isola di San Nicola e sull'isola di San Domino.

Isole Tremiti
Il mare delle Isole Tremiti

Per fare la propria offerta e aggiudicarsi le isole Tremiti c’è tempo fino a domani 25 aprile, poi una commissione giudicatrice valuterà il prossimo 28 aprile alle 9. La vendita del terreno dovrebbe fruttare al piccolo comune (oggi commissariato) 4 milioni di euro, che dovrebbero in parte coprire le necessità delle casse dissestate dell'ente locale.

 Ci chiediamo come una delle perle del turismo nostrano, con un mare da non fare invidia al lido più esotico, si trovi con le casse in dissesto e vada messo in vendita. In un territorio con un ecosistema particolare, quali conseguenze provocherà la privatizzazione del suolo pubblico? E se le isole Tremiti così andassero incontro a cementificazione selvaggia?

Certo, le recenti strette agli enti locali non rendono vita facile soprattutto ai piccoli comuni. Ma fa venire i nervi come le oasi turistiche del nostro Paese siano sempre vittima di cementificazioni, soprusi, senza che nessuno riesca mai a valorizzarli come meriterebbero. Intanto sono preoccupate le associazioni ambientaliste e anche la Regione Puglia, che farà scattare una verifica su quei comuni che vendono pezzi di territorio per fare cassa. E se il “modello Tremiti” venisse “esportato” anche in altri luoghi del nostro paese? Anche il Wwfha protestato a riguardo.

Per la precisione, in vendita finiscono 13 terreni edificabili: in totale si parla di circa 70mila metri quadrati nelle isole di San Domino e San Nicola.

O forse, proprio il privato salverà le isole Tremiti dall’indolenza dello Stato? Ai posteri l’ardua sentenza.
Cosa ne pensate?

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003!, lavoro in un'agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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