
Ci sono feste di paese che durano un weekend e feste che durano undici giorni. Quella di San Vito a Omegna, sul lago d’Orta, appartiene alla seconda categoria: dal 21 al 31 agosto 2026 va in scena la 123ª edizione, il che la rende una delle patronali più antiche del Piemonte e, soprattutto, una di quelle in cui si sente ancora che la comunità c’è.
Il biglietto da visita sono i fuochi. Ma se ci vai solo per quelli ti perdi il resto, che quest’anno è parecchio.
Un santo arrivato dalle catacombe romane nel 1611
La storia comincia con un viaggio. Le reliquie di San Vito, martire, arrivarono sulle sponde del lago d’Orta dalle catacombe romane il 27 agosto 1611, in quello che a Omegna chiamano ancora “il giorno delle calende”.
Sono più di quattro secoli che la comunità cusiana ne custodisce la memoria, e questo spiega perché la processione con l’urna non sia una parentesi folkloristica dentro un cartellone di concerti, ma il perno attorno a cui gira tutto il resto.
La processione è sabato 29 agosto, subito dopo la messa delle 20:15 nella Collegiata. Tocca ogni via e ogni piazza del centro storico. Se puoi esserci solo una sera, valuta seriamente questa: è il momento in cui capisci che cos’è davvero San Vito per Omegna.
Tre spettacoli piromusicali, e uno è una novità assoluta
Il golfo di Omegna è uno di quei posti che sembrano progettati per i fuochi d’artificio: chiuso, raccolto, con l’acqua che raddoppia tutto. Quest’anno gli show sono tre, curati da GFG Pyro.
Domenica 23 agosto — il cinema sull’acqua
Alle 21:30, uno spettacolo costruito sulle colonne sonore di capolavori cinematografici, visibile da tutta l’area del golfo. A seguire sul palco Damiano Fiorella, con un omaggio ai grandi cantautori italiani.
Giovedì 27 agosto — i fuochi dei cartoni animati
Questa è la novità dell’edizione, e non l’ha mai fatta nessuno qui: per la prima volta il golfo si illumina con fuochi accompagnati dalle musiche dei cartoni animati e dei film d’animazione. Uno spettacolo pensato apposta per i bambini, in una città che di bambini se ne intende. A seguire il Teens Party, con coreografie e balli in stile Disney Channel.
Domenica 30 agosto — il Gran Galà, con quindici chiatte
Il pezzo forte. La giornata si apre alle 12:00 con i tradizionali “3 colpi di benvenuto”, e alle 21:30 parte quello che gli organizzatori chiamano un vero e proprio Gran Galà della pirotecnica, con professionisti internazionali che arrivano apposta.
La novità tecnica è che per la prima volta le chiatte posizionate sul lago saranno quindici: significa che lo spettacolo si distribuisce su tutto il golfo e che, praticamente da qualsiasi punto della città, si vede bene. Chi conosce Omegna sa quanto conti: fino a ieri trovare “il posto giusto” era metà del lavoro.
A chiudere, la reunion degli Illeciti Musicali.
Rodari, il Parco della Fantasia e i suoi primi 25 anni
Omegna è la città che ha dato i natali a Gianni Rodari, e ospita il Parco della Fantasia a lui dedicato. Quest’anno il parco compie 25 anni, e per l’occasione dentro il calendario di San Vito è stato inserito un intero programma di eventi gratuiti: spettacoli teatrali all’aperto, laboratori creativi, percorsi d’arte, attività ludiche e incontri con artisti e youtuber.
Si chiama San Vito Bimbi ed è il motivo per cui, se hai figli, questa è probabilmente la patronale meglio pensata di tutto il nord Piemonte. Che poi è coerente: difficile immaginare un posto più adatto di quello dove è nato l’autore delle Favole al telefono.
Le serate musicali, giorno per giorno
La musica a San Vito non è un contorno, è una delle ragioni per cui la gente torna. Si balla in piazza affacciati sul lago, e il programma va dalla classica alla disco.
- Venerdì 21 — serata inaugurale con la Nuova Filarmonica Omegnese
- Sabato 22 — “Notti magiche 90”, le hit che hanno segnato una generazione
- Domenica 23 — piromusicale e poi Damiano Fiorella, omaggio al cantautorato italiano
- Lunedì 24 — “About That Night”
- Martedì 25 — Shary Band, il tributo ufficiale italiano alla disco music
- Mercoledì 26 — “I Love Formentera”, il format dance nato nel 2009 sulle spiagge delle Baleari, con i dj di Radio 105 Roberto Milani e Paolino. È la serata più attesa dell’edizione: regolati di conseguenza
- Giovedì 27 — fuochi dei cartoni animati e Teens Party
- Venerdì 28 — i “Kartonati”, alle 21:30
- Sabato 29 — processione con l’urna e poi Ascona Big Band
- Domenica 30 — Gran Galà pirotecnico e reunion degli Illeciti Musicali
Il Salotto di Diderot, per chi cerca anche altro
C’è una parte della festa che passa più in sordina e che invece è una delle cose che la distinguono: il “Salotto di Diderot”, il ciclo di incontri culturali.
Il tema di quest’anno è “L’arte di crescere in età e in saggezza”, ispirato al De Senectute di Cicerone — il trattato sulla vecchiaia in cui l’oratore romano sostiene che invecchiare non sia una sciagura, ma un mestiere che si impara. Gli incontri sono moderati dalla ricercatrice e scrittrice Sara Rubinelli.
Appuntamenti il 22, 23, 27, 28, 29 e 30 agosto alle 17:30, nella Chiesa dell’Oratorio del Sacro Cuore.
Informazioni pratiche
- Quando: dal 21 al 31 agosto 2026
- Dove: Omegna (VB), sul lago d’Orta
- Le tre sere dei fuochi: 23, 27 e 30 agosto, tutte alle 21:30
- La processione: sabato 29 agosto, dopo la messa delle 20:15 in Collegiata
- Programma aggiornato: sanvito-omegna.it e i canali social della manifestazione
Un consiglio da chi frequenta questi laghi: nelle sere dei piromusicali arriva con largo anticipo e parcheggia fuori dal centro, perché Omegna in quelle serate raddoppia gli abitanti. E se puoi, vieni in una serata infrasettimanale oltre che nel weekend: è lì che la festa somiglia di più a se stessa.

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003! Lavoro in un’agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare.
Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism.
Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.
