Cosa fare in caso di alluvione: i consigli della Protezione Civile

Siete sicuri che sapreste cosa fare in caso di alluvione? Il tremendo ciclone Cleopatra che ha investito la Sardegna, ha spazzato via case, auto, strade e purtroppo 17 vite.

Una tragedia terribile che ci porta a riflettere su quanto ognuno di noi sappia in tema di sicurezza, mentre si è in viaggio o mentre si è a casa e le condizioni meteo sono particolarmente sfavorevoli.

La Protezione Civile ha diramato un vademecum con i consigli su cosa fare in caso di alluvione per diminuire i rischi e aumentare le possibilità di salvarsi. Vediamolo assieme

 

Cosa fare in caso di alluvione

Prima dell’alluvione

  • Prevenzione: E’ bene informarsi, radio tv o internet, verificate se nel luogo in cui vivete o in cui state per viaggiare sono stati emessi avvisi di condizioni meteorologiche avverse o di allerte di protezione civile.
  • Ricordate che durante e dopo le alluvioni, l’acqua dei fiumi è molto inquinata e trasporta detriti galleggianti che possono colpirvi.  
  • Macchine e materiale vario possono ostruire temporaneamente vie o passaggi che cedono all’improvviso. Mettete al sicuro la vostra auto in zone non raggiungibili dall’allagamento, nei tempi e nei modi individuati nel piano di emergenza del vostro comune e seguite le indicazioni della protezione civile locale.
  • È utile avere sempre a disposizione una torcia elettrica e una radio a batterie, per sintonizzarsi sulle stazioni locali e ascoltare eventuali segnalazioni utili.
  • Mettete in salvo i beni collocati in locali allagabili, solo però se potete farlo in condizioni di massima sicurezza;
  • Assicuratevi che tutti coloro che sono potenzialmente a rischio sappiano cosa sta accadendo;
  • Se abitate in un piano alto, offrite ospitalità a chi abita ai piani sottostanti. Se vivete ai piani bassi, chiedete ospitalità a chi vive più in alto.
  • Sistemate delle paratie per proteggere locali al piano strada. Chiudete o bloccate le porte di cantine o seminterrati;
  • Se non correte il rischio di allagamento, rimanete in casa preferibilmente
  • Ricordate a tutta la famiglia i comportamenti da adottare in caso di emergenza, come chiudere il gas o telefonare ai numeri di soccorso

Durante l’alluvione

 In casa

  • Chiudete il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico. Fate attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati;
  •  Salite ai piani superiori senza usare l’ascensore (potrebbe bloccarsi, essere danneggiato o altro, sempre usare le scale in emergenza!! ndr)
  •  Non scendete assolutamente nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte;
  •  Non cercate di salvare auto, veicoli vari, o mezzi agricoli.  C’è serio pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti;
  • State calmi
  • Aiutate i disabili e gli anziani del vostro edificio a mettersi al sicuro;
  • Non bevete acqua dal rubinetto di casa: potrebbe essere inquinata.

Fuori casa

  • Non utilizzate l’automobile se non in casi strettamente necessari;
  • Se siete in macchina, non cercate di arrivare a destinazione lo stesso, ma allontanatevi il più possibile dalla zona allagate e, se trovate riparo in un edificio sicuro.
  • Cercate di evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle;
  • Evitate i sottopassi perché si possono facilmente allagare
  • Se siete in gita o in escursione, affidatevi ai locali: possono conoscere zone sicure;
  • Andate verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso;
  • Evitate di passare sotto scarpate naturali o artificiali;
  • Non riparatevi sotto alberi isolati: durante un temporale potrebbero attirare fulmini;
  • Usate il telefono solo per casi di effettiva necessità, per evitare sovraccarichi delle linee.

 Dopo l’alluvione

Raggiunta la zona sicura, prestate la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità di protezione civile, attraverso radio, TV e automezzi ben identificabili della protezione civile;

Evitate il contatto con le acque, è pericoloso. Spesso l’acqua può essere inquinata da petrolio, nafta o da acque di scarico. Inoltre può essere carica elettricamente per la presenza di linee elettriche interrate;

 Attenzione alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo delle strade può essere indebolito e potrebbe collassare sotto il peso di un’ automobile;

 Buttate via cibo e alimenti che sono entrati in contatto con le acque dell’alluvione;

Attenzione ai servizi, alle fosse settiche, ai pozzi danneggiati. I sistemi di scarico danneggiati sono serie fonti di rischio.

 

Oggetti utili da tenere a portata di mano

E’ utile inoltre avere sempre in casa, riuniti in un punto noto a tutti i componenti della famiglia, oggetti di fondamentale importanza in caso di emergenza come per esempio:

  • Kit di pronto soccorso + medicinali;
  • Generi alimentari non deperibili;
  • Scarpe pesanti;
  • Scorta di acqua potabile;
  • Vestiario pesante di ricambio;
  • Impermeabili leggeri o cerate;
  • Torcia elettrica con pila di riserva;
  • Radio e pile con riserva;
  • Coltello multiuso;
  • Fotocopia documenti di identità;
  • Chiavi di casa;
  • Valori (contanti, preziosi);
  • Carta e penna.

 

Fonte: Protezione Civile

Nella foto: l'alluvione di Firenze del 1966

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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