Quando la vendemmia è una festa: la Festa dell’Uva di Soave

Quando la vendemmia è una festa: la Festa dell’Uva di Soave

Con l’arrivo del mese di settembre ritornano in Italia le manifestazioni dedicate alla vendemmia. Tra quelle più famose senza dubbio troviamo il veneto, come la Festa dell’Uva di Soave, lungo la Strada del vino Soave, in programma dal 16 al 19 settembre.

Pensate che la Festa dell’Uva di Soave è antica quasi di un secolo. Nata nel 1929, è stata la prima festa dell'uva in Italia, ideata per rendere omaggio al prodotto principe della zona, la Garganega, vitigno autoctono che dà origine al Soave Doc e al Recioto di Soave Docg.

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Ancora oggi, affissi sotto la porta medievale di accesso al borgo, Porta Verona, si usano appendere i grappoli di Garganeca appunto durante la festa, per ricordare la tradizione e l’antico metodo di appassimento.
Questa antica usanza svela anche l’origine del nome di uno dei vini più noti prodotti in zona: il Recioto di Soave appunto.

Questo vino da meditazione e da dessert ottenuto con le uve appassite deve il suo nome da "recie", che significa orecchie in dialetto veneto. La parola veniva usata nella tradizione locale per definire la parte alta del grappolo d'uva, quella più nutrita e meglio esposta al sole.

Oggi le uve di Garganega vengono fatte appassire in cassette, ma ci sono ancora viticoltori che amano tener viva la tradizione e che, per l'appassimento, appendono, come un tempo, i grappoli per le "recie". Anche durante la Festa dell'Uva, sotto Porta Verona, una delle tre porte medievali di Soave, l'Associazione Amici delle Antiche Torri appende per le recie dei grappoli di Garganega, che rimarranno in bella mostra fino a dicembre/gennaio, quando le uve appassite saranno pigiate per diventare vino.

Durante la Festa dell’Uva di Soave il borgo di anima di moltissime iniziative: mostre d’arte, spettacoli folcloristici e visite guidate al borgo medievale. Per non parlare degli stand gastronomici e delle degustazioni di vini, abbinate a tanti prodotti tipici del territorio.

La Festa dell’Uva insomma è un momento ideale per scoprire il territorio e la Strada del Vino Soave. Per dormire, consiglio un alloggio tipico come b&b o agriturismi. In zona diversi hanno prezzi a partire da 40 euro per la singola e 70 euro per la doppia, sempre con prima colazione.

Più info e dettagli su www.stradadelvinosoave.com

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003!, lavoro in un'agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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