
Dal 25 aprile al 17 maggio 2026, Nova Gorica, la città slovena che ha fatto non a caso la rosa il suo simbolo, si trasforma in qualcosa che vale davvero la pena di andare a vedere (e annusare).
Sto parlando della 21ª edizione del Festival delle Rose di Nova Gorica: non la solita fiera di fiori con bancarelle e fotografie da Instagram, ma un evento multisensoriale che mette insieme botanica storica, enologia d'autore, cucina creativa e una cantina medievale che nasconde segreti capaci di riscrivere la storia del vino europeo. Ti spiego tutto.
Le rose Bourbon di Kostanjevica: una rarità che quasi non esiste più
Il cuore del festival — e la ragione per cui questo posto merita un viaggio a sé — è la collezione di rose Bourbon del monastero francescano di Kostanjevica, sulla collina che si affaccia su Nova Gorica, a pochi passi dal confine con l'Italia.
Le rose Bourbon sono una varietà storica dell'Ottocento, oggi quasi completamente scomparsa dalla coltivazione diffusa. Qui, nel giardino del convento, ne sopravvive la seconda collezione più grande d'Europa per dimensioni: ogni anno sbocciano un po' diverse, ogni anno sorprendono. Il loro profumo è di quelli che non si trovano nei potpourri dei negozi — è più intenso, più antico, più reale.
Le visite alla collezione si tengono dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 17:00 (visite guidate alle 11:00 e alle 15:00) e la domenica dalle 12:00 alle 17:00 (guidate alle 12:00 e alle 15:00). Il biglietto è di 5 euro. Se vuoi approfondire, puoi aggiungere il tour del monastero, che include la cripta dei Borbone e la Biblioteca Škrabec: un luogo in cui la storia si fa fisicamente palpabile, tra scaffali che profumano di carta e tempo.
La novità 2026: nella cantina dove è nata la classificazione del vino europeo
Qui arriva la parte che mi ha davvero colpita, quella che non ti aspetti da un festival dedicato ai fiori.
Quest'anno, per la prima volta, la visita alla collezione di rose può essere abbinata all'ingresso nella Cantina dell'Amicizia e della Pace, ricavata nelle cantine settecentesche del complesso monastico. Sotto volte di pietra vecchie 350 anni, questa cantina ospita i vini dell'Associazione CRU Maria Teresa — vignaioli di entrambi i lati del confine, dalla Vipava al Collio, da Brda al Carso.
Il dettaglio storico che vale la pena di conoscere: la classificazione dei vigneti in questa zona risale al 1787, ai tempi dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Fu la prima classificazione CRU della storia del vino europeo — quasi un secolo prima della Borgogna, che in genere viene citata come il punto d'origine di questa pratica enologica. La classificazione fu ritrovata negli archivi delle famiglie Formentini e Attems, e oggi ne è custode proprio questa associazione di produttori.
Le visite alla cantina con degustazione di vini o di preparati a base di rosa costano 5 euro; le degustazioni guidate dei vini CRU (5 calici + abbinamento) si tengono ogni giorno alle ore 17:00 e costano 35 euro, con prenotazione obbligatoria su winescrumariatheresia.com.
Venerdì 8 maggio si tiene invece il Piccolo Festival dei vini (rosati e spumanti): una selezione di produttori dalla Vipavska dolina, Brda, Collio, Friuli e Carso. Biglietto da 30 euro.
Cosa succede nel giardino tra aprile e maggio

Il programma degli eventi tra le rose è fitto e piuttosto vario. Qualche appuntamento da segnare:
- 25 aprile — lettura di poesia dedicata alle rose, nel giardino (o in cantina in caso di pioggia). Ingresso con biglietto della collezione.
- 8 maggio ore 16:00 — presentazione del libro "Intuizione in aromaterapia" di Eva Nedeljko, con possibilità di acquisto.
- 9 maggio ore 19:30 — concerto tra le rose Bourbon con la cantante Tatjana Mihelj. Il concerto è gratuito con il biglietto della collezione. Portati una sedia pieghevole, è indicato nel programma con una certa ironia pratica che apprezzo.
- 10 maggio dalle 12:00 alle 15:00 — mostra di profumi artigianali, "scuola olfattiva delle rose" a cura della Società per la profumeria naturale N.O.S., con degustazioni di vini in abbinamento.
- 15 maggio — dimostrazione pratica di distillazione delle rose, con Ana M. Ličina.
- 17 maggio ore 11:00 — passeggiata guidata tra le aiuole fiorite di Nova Gorica, con partenza sotto i portici del Municipio (Kardeljeva ploščad 1). Ingresso libero.
Le rose finiscono nel piatto (e nel bicchiere)
Una delle cose che mi convince di questo festival è che non si ferma al giardino. Le rose diventano ingrediente, profumo, trattamento — e gli hotel del Gruppo Hit hanno costruito intorno a questa idea un'offerta gastronomica piuttosto seria.
Ristorante Mediterraneo (Perla Resort): giovedì 30 aprile, cena degustazione "Risveglio del fiore selvatico" — menu a base di rose, 45 euro.
Ristorante Calypso (Perla Resort): dal 25 aprile al 17 maggio, il percorso "Enigma della spina fiorita" a 60 euro. Il Calypso è stato recentemente premiato come miglior ristorante di casino in Europa — dettaglio non da poco.
Hotel Sabotin a Solkan: dal 2 al 31 maggio, a partire dalle ore 15, gnocchi alle rose con gamberi e olio di rosa, salmone con burro alle rose, dessert al cioccolato bianco e petali. Prezzi separati per ogni piatto (13-18 euro).
Spa Perla: dal 24 aprile al 31 maggio, il trattamento "Rose Body Ritual" dura 70 minuti e include peeling alla rosa, massaggio alla schiena con olio di rosa e tè "giardino di rose". Costo 70 euro. Prenota via spa.perla@hit.si o al numero 05 336 33 33.
Cosa c'è nei dintorni (che vale la pena)
Nova Gorica nel 2025 è stata Capitale Europea della Cultura insieme a Gorizia — un progetto transfrontaliero di quelli rari, che ha lasciato tracce permanenti nel territorio. Una di queste è la mostra "Città di confine" all'EIPCenter, uno spazio multidisciplinare che racconta storie di famiglie divise dalla frontiera con un approccio intimo e non retorico.
Il Parco Rafut è a cinque minuti a piedi dal monastero: aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00, è uno di quei posti bucolici in cui ci si può sedere su una panchina senza dover giustificare nulla a nessuno.
Se passi da Gorizia (che è letteralmente a cinquecento metri), il Giardino Viatori è un giardino botanico privato con una collezione importante di alberi, arbusti e piante fiorite, rose incluse. Accesso solo su prenotazione: montesanpantaleone@gmail.com.
Come arrivare e dove dormire
Nova Gorica è a poco più di 4 ore da Milano in auto, il confine tra Italia e Slovenia è aperto e si attraversa senza formalità — anzi, la camminata tra il centro di Gorizia e quello di Nova Gorica è diventata essa stessa un'esperienza simbolica del progetto europeo GO! 2025.
Per dormire, il Gruppo Hit gestisce quattro strutture in zona: Hotel Lipa e Hotel Sabotin (tre stelle), Park Hotel e Perla Resort (quattro stelle). Prenotazioni via booking@hit.si o al numero +386 5 331 13 41.
Se preferisci restare sul lato italiano, Gorizia ha un'offerta di piccoli hotel e B&B che negli ultimi anni si è rinnovata grazie all'impulso della Capitale della Cultura.
Il Festival delle Rose di Nova Gorica non è uno di quei eventi che finiscono in un reel e poi scompaiono. È un posto dove un monastero del Seicento, un giardino dell'Ottocento e una cantina medievale convivono con una riflessione contemporanea sul confine, sulla bellezza e sul vino. E il fatto che tutto questo profumi di rose non è mai stato un problema.
Hai già visitato Nova Gorica? Scrivimi nei commenti — mi interessa sapere se hai scoperto qualcosa che non c'è in nessuna guida.
Info pratiche Festival delle Rose Nova Gorica — 25 aprile / 17 maggio 2026 Monastero Francescano di Kostanjevica — visite da 5 euro Cantina dell'Amicizia e della Pace — degustazioni da 5 a 35 euro Prenotazioni eventi enologici: winescrumariatheresia.com Info generali: www.perla-novagorica.com | www.hit.si

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003! Lavoro in un’agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare.
Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism.
Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.