
Prima di addormentarsi, molti bambini chiedono ancora la stessa cosa: “Mi racconti una storia?”.
È un rituale semplice, quasi universale. Una voce familiare, una favola già sentita cento volte, qualche minuto in cui le paure della giornata lasciano spazio all’immaginazione.
Per chi si trova in ospedale, però, anche questo piccolo gesto può diventare difficile. Le giornate seguono ritmi diversi, scanditi da visite, esami e terapie. E proprio per questo una storia raccontata al momento giusto può assumere un valore speciale.
Nasce da qui “Bedtime Stories”, il nuovo progetto solidale di Rocco Forte Hotels realizzato insieme alla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma.
Dal 15 giugno, circa ventimila piccoli pazienti potranno ascoltare una raccolta esclusiva di dieci audiostorie tratte dalle favole più amate di Esopo, interpretate da alcune delle voci più celebri del cinema e del doppiaggio internazionale.
Da Andy Garcia a Matthew McConaughey, fino a Luca Ward, le storie diventano una compagnia discreta, capace di portare un po’ di leggerezza là dove ce n’è più bisogno.
Dieci favole, due lingue, una voce sola
Le favole scelte sono tra le più conosciute del repertorio di Esopo: “La volpe e l’uva”, “La cicala e la formica” e altre storie senza tempo, quelle che si tramandano di generazione in generazione e che, nonostante (o forse proprio grazie a) la loro brevità, custodiscono insegnamenti universali. Non è un caso che siano queste le storie scelte: sono racconti pensati per essere ascoltati prima di dormire, brevi quanto basta per non stancare, ma densi di immagini capaci di accompagnare l’addormentamento.
Ogni audiostoria è disponibile sia in italiano sia in inglese, un dettaglio che racconta molto dell’identità del Policlinico Gemelli, ospedale che accoglie ogni anno bambini provenienti da tutta Italia e da numerosi paesi del mondo. Il “doppiaggio d’autore” è stato realizzato in collaborazione con Suoni Lab, e le voci scelte non sono casuali: sono le stesse che i bambini riconoscono dai cartoni animati che amano, quelle che hanno già accompagnato le loro serate davanti allo schermo. Sentirle raccontare una favola, in un contesto come quello ospedaliero, significa ritrovare un pezzo di normalità, un suono familiare in un ambiente che familiare non è.
Le voci dietro le favole
L’elenco dei talent coinvolti è quello che normalmente si associa ai titoli di coda dei grandi film d’animazione, e leggerlo è un po’ come sfogliare l’infanzia di più generazioni.
Ci sono Andy Garcia, voce del pappagallo in “Rio 2”, e Matthew McConaughey, l’ottimista koala di “Sing” e “Sing 2”. E poi le voci italiane che hanno fatto la storia del doppiaggio nostrano: Luca Ward, che ha prestato la voce a Mufasa ne “Il Re Leone” e a Massimo Decimo Meridio ne “Il Gladiatore”; Tatiana Dessì, che i più piccoli conoscono come la voce di Peppa Pig; Roberto Pedicini, Gaston ne “La bella e la bestia” e Genio in “Aladdin”; Mino Caprio, che ha dato voce a C-3PO, a Peter Griffin e a Marvin il Marziano; Stella Musy, Gioia in “Inside Out”; Massimiliano Manfredi, Flik in “A Bug’s Life” e Saetta McQueen in “Cars”; Marco Bresciani, alter ego italiano di Winnie the Pooh e voce di Iago in “Aladdin”; Nanni Baldini, Ciuchino in “Shrek”; Andrea Mete, voce di Ethan ne “L’era glaciale 4”; e Winston Duke, che molti ricorderanno per il ruolo in “Avengers: Infinity War” e “Avengers: Endgame”.
Una squadra di voci che, messe insieme, coprono praticamente l’intero immaginario sonoro con cui è cresciuta più di una generazione di bambini italiani — e non solo.
Una cena per “La Casa dei Bambini”
Il lancio di “Bedtime Stories” è stato anche l’occasione per una serata di raccolta fondi ospitata negli spazi dell’Hotel de la Ville di Roma, a sostegno de “La Casa dei Bambini Trenta Ore per la Vita”. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione Trenta Ore per la Vita, Casa Ronald McDonald Italia e l’Istituto Toniolo per gli Studi Superiori, nasce con un obiettivo molto concreto: ridurre l’impatto sociale ed emotivo delle terapie di lunga durata, offrendo dignità, continuità e vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie, spesso costrette a trasferirsi a centinaia o migliaia di chilometri da casa per accedere alle cure.
“Attraverso ‘Bedtime Stories’ Rocco Forte Hotels porta ai piccoli pazienti una coccola che caratterizza il nostro impegno quotidiano fatto di ospitalità, empatia e connessione umana”, ha sottolineato Sir Rocco Forte.
L’ospitalità che esce dall’hotel
In fondo, l’ospitalità non riguarda soltanto i luoghi. Riguarda soprattutto le persone. E talvolta può assumere la forma più semplice e preziosa di tutte: una voce che racconta una favola prima di dormire.
Le dieci audiostorie saranno disponibili in esclusiva sulla piattaforma multimediale del Policlinico Gemelli, accessibile direttamente dai reparti pediatrici a partire dal 15 giugno. Per i circa ventimila bambini assistiti ogni anno dalla struttura, sarà un piccolo rituale in più da poter ritagliarsi tra una terapia e l’altra: bastano gli auricolari, e qualche minuto di favola, per portare l’ospedale un po’ più vicino a casa.
Fonti: comunicato stampa Rocco Forte Hotels e Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS.

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003! Lavoro in un’agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare.
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