Alaska on the road: a “caccia” di aurore boreali

Alaska on the road: a “caccia” di aurore boreali

di Marco Croci

Già alle latitudini di Fairbanks, i “cacciatori” di aurore boreali in Alaska possono cominciare a scrutare il cielo. Un aiutino? Alla reception di quasi tutti gli alberghi è possibile registrarsi sulla “northern light list” e, qualora dovesse comparire questo incredibile spettacolo della natura, si viene contattati direttamente sul telefono della camera.

L’emozione ripaga ampiamente la levataccia di soprassalto nel cuore della notte.
aurora boreale
credits photo: Anna Rimoldi

Se la stagione non consente di spingersi ancora più a nord, il tour offre spunti interessanti anche riprendendo la strada verso sud.

Benvenuti a Wasilla! credits photo: Marco Croci e Anna Rimoldi
Benvenuti a Wasilla!
credits photo: Marco Croci e Anna Rimoldi

Una tappa velocissima merita Wasilla, cittadina nota per aver dato i natali a Sarah Palin e per la presenza del quartier generale della Iditarod, la corsa con cani da slitta più famosa al mondo, dove è possibile vedere i cuccioli in attesa dell’allenamento.

La città di Homer credits photo: LoveToTakePhotos/ Pixabay
La città di Homer
credits photo: LoveToTakePhotos/ Pixabay

 

“Doppiata” Anchorage, si può scendere ancora fino a Homer, capitale della pesca all’halibut, con la sua lingua di terra che arriva in mezzo al mare e sfida onde giganti e tsunami (le istruzioni in caso di calamità vengono lasciate direttamente nelle camere d’albergo, accanto al telefono).

Seward credits photo: Marco Croci e Anna Rimoldi
Seward
credits photo: Marco Croci e Anna Rimoldi

Tutta da scoprire anche Seward, sempre nella penisola del Kenai: prima una visita al Sealife Center, poi un’escursione all’Exit Glacier, l’imponente ghiacciaio che col passare del tempo si sta inesorabilmente ritirando.

exit_glacier
credits photo: Marco Croci e Anna Rimoldi

I trasferimenti sono un po’ lunghi, ma larici e betulle col vestito d’autunno e le alci che fanno capolino dai boschi (danno un tocco in più ma qui sono anche tra le principali cause di incidente, quindi occhio alla strada) sono stupendi compagni di viaggio.

Un viaggio che, rientrati in ufficio davanti al computer, tornerà a bussare per risvegliare la vostra parte più selvaggia.

Leggi la prima parte di Alaska on the roadAnchorage, Denali Park, Magic Bus

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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