
Besano è un piccolo gioiello incastonato nella verde Valceresio, in provincia di Varese. Questo antico mare oggi diventato montagna offre un mix perfetto di storia, natura e patrimoni Unesco, con la spettacolare cornice del Monte San Giorgio a far da sfondo. In appena 24 ore si possono vivere avventure a 360°, tra miniere sotterranee, sentieri immersi nel verde, affascinanti fossili e panorami unici. Ecco dunque una guida completa per scoprire cosa vedere a Besano e organizzare al meglio la tua visita.
Besano e il Monte San Giorgio: un antico mare oggi Patrimonio Unesco
Un mare tropicale di 240 milioni di anni fa
Pochi sanno che, tra 247 e 237 milioni di anni fa, quest’area era completamente sommersa da un mare tropicale abitato da pesci, ittiosauri e altre creature marine. Oggi, Monte San Giorgio è un Patrimonio Unesco proprio per l’eccezionale quantità di reperti fossili e per la loro straordinaria importanza scientifica. Visitare Besano significa fare un vero e proprio tuffo indietro nel tempo, quando la zona era popolata da rettili giganteschi, come il celebre Besanosaurus, e da altre specie la cui testimonianza è perfettamente conservata nelle rocce e nel Museo dei Fossili del paese.
Tra miniere e fossili: un territorio in continua scoperta
Besano è stato al centro di importanti attività estrattive fin dal XVIII secolo, grazie alla presenza di scisti bituminosi. Proprio gli scavi minerari hanno permesso di portare alla luce fossili di inestimabile valore, rendendo Besano uno dei luoghi simbolo dello studio del periodo Triassico. Oggi, questo patrimonio naturale e storico sta vivendo una nuova rinascita con progetti di valorizzazione sia dei sentieri sia delle antiche miniere, dove presto si potranno effettuare percorsi turistici all’interno (apertura prevista tra fine 2023 e inizio 2024).
Le Miniere di Piodelle: un futuro polo turistico
Uno dei progetti più ambiziosi di Besano riguarda proprio le Miniere di Piodelle. Un intricato reticolo di gallerie scavate nella roccia, un viaggio affascinante nel ventre della montagna e nelle viscere di una geologia che custodisce tesori millenari.
Curiosità
In passato, dallo scisto bituminoso qui estratto si produceva l’ittiolo, una pomata medicale utilizzata fino agli anni Cinquanta.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Leslie Mulas, le miniere saranno rese visitabili anche da turisti e appassionati, offrendo un’esperienza unica che unirà avventura, storia e divulgazione scientifica. Attualmente è possibile vederle dall’esterno durante le escursioni, ma il progetto di recupero prevede percorsi interni e allestimenti museali capaci di coinvolgere grandi e piccini.
Il Sentiero dei Fossili: natura e panorami mozzafiato
Per chi cerca un’escursione a contatto con la natura, Besano p










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