Valtellina a tavola: guida enogastronomica in 11 prodotti tipici

Valtellina a tavola: guida enogastronomica in 11 prodotti tipici

La Valtellina si può amare anche a tavola: i sapori tradizionali di questa valle, un tempo storico passaggio per raggiungere la Svizzera, sono variegati e genuini. Quando arrivate in Valtellina potrete ammirare i suoi vigneti (ora è nato persino un itinerario per scoprire i terrazzamenti) e innamorarvi dei suoi sapori tra botteghe artigiane e ristoranti tipici. Dai primi piatti, ai secondi ai formaggi, senza dimenticare i salumi e i vini, ecco cosa dovete assolutamente gustare prima di terminare il vostro viaggio, e scoprirete che, se siete vegetariani, queste montagne hanno molto da offrirvi.

Ecco un bel piatto di pizzoccheri appena fatti
Ecco un bel piatto di pizzoccheri appena fatti

I pizzoccheri: più che un primo piatto, un piatto unico, fatto da una pasta di farina di grano saraceno e bianca, condita con verza o coste (in estate), burro, formaggio Casera giovane (non usate il Bitto, è troppo stagionato e non si scioglierebbe a dovere) aglio, parmigiano. Abbinatelo con un Valgella docg.

Polenta Taragna: la polenta più gustosa, con grano saraceno, va mangiata con formaggio Casera, che si scioglie al punto giusto, e accompagnata da un bel Rosso di Valtellina

Taroz: delizioso “purè” con patate, fagiolini, Casera, cipolle e burro.

Sciatt: queste frittelle di grano saraceno ripiene di formaggio fuso sono irresistibili: una pallina tira l’altra. Il segreto per digerirle? Mangiatele accompagnate sempre da un’insalata fresca e da un buon bicchiere di bianco. Quale? “Terrazze Retiche di Sondrio” I.G.T. vinificato in bianco.

 Costine al “lavecc”: costine di montagna cotte su pietra ollare con vino e aromi. La semplicità che non ha bisogno di fronzoli per appagare il palato: il segreto è nella qualità della carne e delle erbe. Nel bicchiere, ci sta bene un Valtellina Superiore Inferno d.o.c.g.

Cunsc con polenta: questo sugo di carne, tipico della media valle, con carne di pecora e molte spezie (salvia, alloro, chiodi di garofano, rosmarino..) veniva servito con la polenta o le patate. Il vino migliore per accompagnarlo? Un Grumello docg!

Bitto e altri formaggi di alpeggio in un negozio a Sondrio
Bitto e altri formaggi di alpeggio in un negozio a Sondrio

Formaggi: Il Bitto è uno dei più conosciuti. Il suo nome deriva dai celti, dove Bitu significava “perenne”. La zona di produzione va dagli alpeggi della provincia di Sondrio fino all’Alta Val Brembana. Si accompagna bene con uno Sforzato di Valtellina. Altri formaggi da non perdere sono il Casera, più giovane e morbido, e lo Scimudin, una specie di formaggella.

Salumi: non limitatevi alla seppur ottima Bresaola della Valtellina. Ma spingetevi fino ad assaggiare il violino di capra della Valchiavenna, una specie di prosciutto, e i prosciuttini della Valtellina. Un Inferno o un Rosso di Valtellina sono perfetto accompagnamento.

Bisciola: buonissima!
Bisciola: buonissima!

Bisciola: il dolce perfetto per finire una cena o per iniziare la giornata. E’ fatto di tante cose buone e semplici questo dolce con uva sultatina, pinoli e fichi secchi, che sembra un panino.

Cupeta: miele, zucchero, gherigli di noci e fogli di ostia: non serve altro per preparare una Cupeta. Dolcezza da provare.

Biscutin de Prost: una specialità inimitabile della Valtellina, prodotta da secoli dalla Famiglia del Curto nell’antico mulino di Piuro, in Valchiavenna

 

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003!, lavoro in un'agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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