Itinerari a piedi: la Strada dell’Assenzio

La Strada dell’Assenzio (Route de l'Absinthe), è un itinerario transfrontaliero che dalla Val de Travers, in Svizzera, nel cantone Giura, arriva fino alla regione di Pontarlier, in Francia, e tocca villaggi rurali, fattorie, coltivazioni e distillerie che hanno coltivato e producono l’assenzio, la bevanda dei poeti maledetti durante la Belle Epoque.

Il liquore fu vietato per molti anni e solo una decina di anni fa è stato rimosso il divieto assoluto di produzione. Così, lungo la Strada dell’Assenzio, oltre a scoprire belle cittadine, produzioni tipiche e sorseggiare la “Fata Verde” in vere “absintherie” , si verrà a conoscenza di tutta una cultura sommersa tramandata di padre in figlio che parla di distillerie clandestine, e di una “ribellione” nascosta che ha imperversato per anni in queste valli.

Il percorso turistico permette di visitare una ventina circa di distillerie, musei, seccatoi (dove si mettono a seccare le erbe per produrre la bevanda alcolica), ma anche eventi, piatti e ricette che lo utilizzano.

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Degustazione di cioccolato con assenzio da Jacot Chocolatier (chocolat-jacot.ch)

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In tutto il cammino lungo il Pays de l’Absinthe è di circa 48 chilometri. Lungo il percorso il punto più alto è il Grand Taureau, 1323 metri, sulla montagna del Laurmont, dove potete ammirare un panorama sulle Alpi straordinario.

Lungo il percorso trovate anche il monumento funerario di L.A. Pernod, il “padre” dell’assenzio, fondatore della prima distilleria nel 1797, al cimitero di Couvet.

Belle e con storie curiose anche le fontane che si trovano lungo il cammino, la Fontana delle Fate (fontaine de Fées) verso la foresta di Robella, dove è “nascosta” una bottiglia verde di assenzio, la Fontaine à Louis, a Moitiers, dove trovate una bottiglia di “La Bleue” (acqua), che vi permette di diluire il vostro assenzio con pura acqua fredda, e la Fontaine Froide du Creux du Van ou de la Ferme Robert, anche questa a una temperatura in media di 4 gradi, perfetta per diluire il vostro assenzio.

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Durante un viaggio lungo la Valle degli Orologi che ho svolto per veraclasse.it, ho avuto modo di visitare, lungo il percorso, la distilleria, a Boveresse, La Valote Martin. A gestirla è Francis Martin, e oltre a distillare diverse qualità di prodotto, ha un orto botanico dove coltiva autonomamente le piante necessarie e un seccatoio davvero suggestivo, fino all’area destinata alle degustazioni. La storia della famiglia Martin è bella anche perché il nonno di Francis ha perseverato nel distillare la bevanda, in modo clandestino quando era vietato.

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Boveresse è un posto speciale perché proprio qui, nel 1998, fu creata la prima Festa dell’Assenzio al mondo. Questa località infatti è considerata come un punto di riferimento storico e culturale importante per l’assenzio. Una tradizione antica, come testimonia l’antico seccatoio del paese, datato 1893.

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Degustazione di cioccolato all'assenzio da Jacot Chocolatier http://chocolat-jacot.ch

A Motiers invece troviamo uno dei musei più importanti legati al mondo dell’Assenzio, con absintherie annessa. Si tratta del Maison de l’Abstinthe (Grand Rue 10) , un percorso espositivo che fa “rivivere” la storia della parabola dell’assenzio, gli anni del divieto (si diceva facesse male, me la storia ha dimostrato che non era così), e un bar attrezzato con i tavoli e le famose fontanelle di acqua fredda per degustare nel modo giusto la bevanda.

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Questo itinerario se possibile consiglio di farlo a piedi o comunque usando i mezzi: i treni e i collegamenti degli autobus sono puntuali ed efficienti e passano tra vallate meravigliose, come vi ho già raccontato durante il mio viaggio con l'autopostale verso Saas Fee
Per scaricare il gps del percorso e conoscere tutte le tappe, consultare il sito infernet della Route de l’Absinthe 

Vuoi sapere come si beve l'assenzio? Scopri tutto sul rituale di degustazione e la storia dell'Assenzio

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

3 thoughts on “Itinerari a piedi: la Strada dell’Assenzio

    1. Ciao Pam! Si si può fare anche a piedi, ci sono dei borghi splendidi lungo il cammino, oppure in treno! Il bello è che sembra di essere in mezzo al nulla, con questa atmosfera un po’ shabby chic, e poi invece ci si trova in una rete di trasporti efficiente che ci evita volendo di usare l’auto!

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