Essere una Google Local Guide: la mia esperienza

Essere una Google Local Guide: la mia esperienza

Da qualche tempo mi sto divertendo con questa cosa delle Google Local Guides: mi sono iscritta al programma, a metà tra un giochino e una community perchè volevo mappare con foto a 360 gradi un percorso a tappe che ritengo particolarmente affascinante. Registrandomi al Programma Google Local Guides mi si è aperto però un mondo ben più vasto, con recensioni, approfondimenti, punti da guadagnare, livelli, premi e…realtà aumentata.

Per uno spirito nerd come me un bel passatempo. E così ogni tanto quando devo ingannare l’attesa o reputo un luogo particolarmente interessante, lo inserisco in Google Maps. Si può fare in diversi modi: il primo che avevo adottato, era appunto caricando una foto sferica con l’apposita app Google Street View (non preoccuparti se non hai una fotocamera a 360, perchè l’app permette di farle con il telefonino, scattando seguendo alcuni punti che ti indica l’applicazione. Pochi minuti e “fabbrichi” una foto a 360 gradi senza nient’altro che il tuo smartphone).google local guides

Tramite invece l’app di Google Maps e iscrivendosi al programma per le guide locali invece si possono caricare foto “tradizionali” di luoghi che si visitano, correggere eventuali informazioni errate, rilasciare recensioni, rispondere a domande per migliorare la precisione dell'esperienza dell'utente su Maps.

Io non avevo mai rilasciato recensioni sul web, ma stavolta ho cominciato a farlo.E ho notato che molti esercenti lo notano subito quando lo fai.  E qui entra in gioco l’aspetto giochino. Perchè Google con questa cosa delle guide locali assegna punti e livelli in base a quanto si condivide. Alcuni livelli sbloccano dei badge e prevedono premi: come abbonamenti a Google Play gratis per tre mesi o noleggio di film, in altri casi spazio aggiuntivo in Google Drive, diritto a partecipare in anteprima ad alcune iniziative Google…insomma è interessante.

La community Google Local Guides

Infine, l’aspetto community che non conoscevo. Le Local Guides di Big G hanno un sito web ufficiale e non solo: un' app per contribuire (mi sa che funziona solo su Android) una pagina Facebook dedicata e temi periodici da approfondire, scambiando le proprie esperienze con gli hashtag #LocalGuides #OnGoogleMaps. C'è anche un canale YouTube con tanti tutorial utili per migliorare la qualità delle proprie foto.

Insomma, è divertente e trovo sia anche utile. Anche per le recensioni: sono più dirette e meno criticone di come si trova ad esempio su altri portali. Inoltre quando cerchi un locale alla fine spesso sono queste quelle che si vedono…Il parere su Google può fare la differenza.

Un modo per trasformarsi in una guida “locale virtuale” (ma molto reale, visto che per mettere le foto ci devi essere stato) divertente.

google local guides

Come si diventa Google Local Guide?

Fondamentalmente basta avere un account Google e registrarsi su Maps nella sezione per le local guides appunto.

Da questo punto si comincia a contribuire. Per ogni contributo si ricevono dei punti e si sale di livello, ricevendo poi dei premi.

I meetup

Già: le guide locali di Google possono organizzare meetup, ovvero incontri tra guide dedicati a un tema: tour gastronomico o fotografico, miglioramento di mappatura di un particolare luogo, esplorazioni geografiche, modifiche della mappa ecc..
Un modo per conoscersi tra appassionati di luoghi e storytelling. E soprattutto per rendere il lavoro di mappatura e scoperta, a parer mio, fruibile a tutti, visto che poi resta su Google Maps, più visibile di così!

google local guide meetup

Al momento però va detto che il capitolo meetup sembra abbastanza smorto, soprattutto a livello italiano, a differenza di altre iniziative di community, penso ad esempio agli Instameet. Peccato: vedremo se prenderà piede o se farà la fine di Google Plus 😀

Uscire dal programma

Per uscire dal programma di Google Local Guides e cancellarsi basta dalla propria pagina di guida andare alla sezione impostazioni e in fondo cliccare su Esci dal Programma. L'azione non influirà sui tuoi contributi, tuttavia Google eliminerà il tuo profilo Local Guides, nonché le funzioni e i dati correlati. Attenzione quindi: quando pubblichi qualcosa su Google, diventa suo.

La certificazione Street View

Infine, ecco un'altro capitolo differente dal programma ma strettamente connesso. Ottenere la certificazione di Street View. Per ottenerla, bisogna aver pubblicato un tot di foto sferiche. Il badge Certificato di Street View consente a chi lavora con le immagini di ottenere più promozione ccon l'inclusione nel nostro elenco di professionisti indipendenti di Google. Bisogna aver raggiunto 50 foto sferiche pubblicate: dopodichè, si ottiene tramite l'app Street View o una fotocamera 360 un invito speciale a promuoversi come professionista certificato e a partecipare al programma Local Guides.Qualcuno ha esperienza a riguardo?

 

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista da oltre dieci anni, lavoro in un'agenzia di comunicazione in ambito food e scrivo di viaggi e cibo per diverse testate online. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

25 thoughts on “Essere una Google Local Guide: la mia esperienza

  1. Io non ne potevo più, all’inizio pareva una cosa simpatica, due foto e un commento di quando in quando. Poi ho scoperto che gli avvisi arrivavano in qualsiasi momento, anche solo al passare davanti a un’attività commerciale.
    Ad un certo punto non ce l’ho più fatta a subire ‘sto stalkeraggio e mi sono cancellato da “local guide”.
    Risultato? Risulto cancellato ma continuano ad arrivarmi richiese di foto, giudizi e quant’altro. Un vero piacere (sic)

    1. ma dai? No a me non capita, forse avevi impostato qualcosa tra le notifiche? Io anzi devo aprire l’app per vedere se ci sono particolari luoghi da recensire nella zona dove sono. Infatti mi piace proprio che contribuisci quando vuoi e come vuoi. Nel frattempo ho anche caricato un bel po di foto 360 e ora sono Street View Photographer certificato 🙂 Mi spiace della tua brutta esperienza!

      1. Sì esatto se accetti la geolocalizzazione “sempre” anche in backround in pratica sei finito, ti notificano pure quanta aria hai li attorno in quel momento da recensire🤦🏽‍♂️

    2. Io non ho mai attiva la geolocalizzazione, ma continuano a chiedermi di recensire luoghi dove non sono entrata. Per esempio se passo vicino a in ristorante mi fanno domande molto specifiche, per esempio Qual è la scelta dei primi, se il vino è buono, se si può fare una cena romantica. Non riesco a capire perché prevedano il pulsante ‘non sono stato qui’ se poi non ne tengono conto.
      Se si potessero fare scomparire queste richieste importune sarebbe anche simpatico… così è assillante.
      Ci sarebbe anche un altro pulsante, che dice qualcosa tipo ‘sono stato qui ma non voglio farlo sapere’. Ecco, se io non ci sono entrata non ci sono entrata. Che si rassegnino.

  2. Mill mi chiedo come ha fatto a vedere il mio account ok il posto dove lavoro ma entrare nel mio profilo e farmi una domanda?

  3. Secondo me dovrebbero dare dei premi più consolatori dato che non rurti oerdono tempo a mettere recensioni e quant altro..se lo fai cmq diventa un attività quotidiana !!

  4. sono Francesco vorrei chiedere cortesemente come fare per modificare un posto che non sapevo avesse il nome del negozio ed invece sono ritornato e mi sono preso il biglietto da visita dove li ‘ sopra c’e’ scritto. lo avevo pubblicato con…il negozio non ha nome ed ora volevo sapere come fare la modifica…grazie..

  5. Buonasera,
    vorrei chiedere un’informazione dato che mi interessa parecchio questo tema.
    Ma per diventare fotografo certificato devo caricare 50 foto sferiche ma di posti qualsiasi o delle attività commerciali per cui manca la foto (vengono suggerite dalla app Street View stessa)?
    Questo aspetto non è chiaro.

    Grazie mille.
    Roberto

    1. Ciao Roberto!
      Il prossimo post che farò sarà proprio quello su come diventare fotografo certificato street view. Comunque si basta che siano 50 foto sferiche! Io mai fatte quelle commerciali ma solo outdoor e lo sono diventata

      1. Grazie mille delle info.
        Leggerò molto volentieri l’articolo quando lo pubblicherai.
        Se posso chiedere un altro consiglio, secondo te a senso prendere una camera 360 come la Gear 360 (costa poco ma fa foto accettabili e si collega con la app StreetView), rimanere con le fotosferiche del telefono o andare su una testa panoramica da treppiede?
        Ovviamente il tel non costa nulla in più, la 360 una 70ina di euro e sono entrambi molto portatili.
        La testa panoramica costa anche un anche centinaio ma, usando la reflex e l’obbiettivo supergrandangolare (che già ho), è l’unica che tarandola bene risolve il problema del parallasse e permette uno stich quasi perfetto delle foto.
        La mia idea era di iniziare con la Gear 360 ed eventualmente poi salire di livello e fare i tour ad alta risoluzione con la reflex.

        1. Ciao Roberto! Allora, la risposta ti sembrerà scontata ma è così. Qual è il tuo budget? Se puoi investire un po’, io comincerei a prendere una 360 tipo la Samsung Gear 360 o Ricoh theta. Non penso, anche se avessi budget più importante, valga la pena spendere centinaia di euro per qualcosa che non sai ancora se ne hai bisogno o meno. Io farei come dici tu nell’ultima frase, che mi pare anche l’atteggiamento più professionale. I tour ad alta risoluzione con la reflex sono molto richiesti, ma bisogna saperci arrivare a farli! Street View mette a disposizione anche a noleggio attrezzature varie, ma come sempre vale la regola che se non sai cosa ti serve e con cosa ti trovi inutile riempirsi di dispositivi. Io direi Gear 360 e scattare scattare scattare. E visto che anche io voglio fare il tuo stesso prossimo passo (reflex e tour virtuali) tienimi aggiornata e scrivimi! Intanto se ti interessa ho fatto il famoso post su come diventare Google Street View fotografo certificato e penso possa esserti utile lo trovi qui.
          A risentirci!

  6. A me ,come local guide, piacerebbe dedicarmi alla segnalazione di posti accessibili ai disabili.
    Sapete se c’è qualche voce particolare, qualche filtro, qualche parola chiave…?

  7. La trovo una delle grandi cavolate contemporanee, che si aggiungono al mare delle inutilità a cui greggi vari si affannano a belare per primi.
    Le trovo oltretutto dannose e senz’anima perché tolgono il mistero dei luoghi.
    Che senso ha dire al mondo che hai scovato un posto magico? Per farlo poi diventare un immondezzaio con l’arrivo di numerosi barbari? Ma senza mistero cosa diventa l’esistenza?
    Per me un bel pacco vuoto.

    1. A me piace condividere le cose belle o curiose che trovo nel mondo. E comunque una foto virtuale o una descrizione non potranno mai sostituire il piacere della scoperta reale. L’esistenza è vuota o piena a seconda di come la vivi, non a seconda di google

  8. credo sia un programma insulso…..
    se accetti di partecipare al programma ti tartassano di richieste, se fai il centro della citta in coda risulta che hai visitato un botto di locali che non sai neppure che esistono, e ti arrivano richieste a raffica per avere recensioni su uno o l’ altro locale….. che non hai visitato…..
    le recensioni sono fatte da amici parenti e compiacenti, ma il + delle volte non sono veritiere ….
    locale pulito…. na fogna…. posto economico, da mutuo per pagare…..
    ma la cosa più scema è che se metti un recensione negativa, il propietrario del locale ti scrive chiedentoti il motivo della tua recensione, non per migliorare ma per farti cambiare il punteggio………….. questa è una cosa seria secondo voi……. o accettate di essere giudicati, o non iscrivetevi al programma…… personalmente ho avuto un problema con un telefono con un virus che riacceso per verificare dei numeri di telefono, ha dato una stella a un botto di posti che non conosco e non so chi siano……. buona parte dei propietari si è immediatamente movimentata per chiedere e far cambiare la recensione, qualcuno anche insultando traendo delle conclusioni tutte sue, perchè il suo locale non può prendere una stella ma ne merita 5………………..
    dopo questa ho deciso di togliermi di torno da questo programma insulso e inutile, e che per altro ti monitorizza in continuazione, dove vai e cosa fai……

  9. Ciao a tutti. La mia esperienza come local guides di Google parte da qualche anno fa. Leggo tante critiche al programma. Io quando ho iniziato sapevo bene che sarei stato monitorato dal sistema nei miei spostamenti. Però oggi questo per me è un lavoro, ho necessità che il sistema mi tenga sempre aggiornato. Oggi sono una local guides di ottavo livello ma sto correndo dritto verso il nono. Mi diverto a realizzare un lungo tour virtuale della città di Nuoro, passando ovunque sui marciapiedi, dentro chiese, musei, teatri e tantissime attività. Sono certificato da street view ma poi non è che questo badge mi sia servito per lavorare, più che altro per essere riconosciuto come affidabile da Google. Il programma delle local guides è un buon sistema, a patto che tu voglia farne parte. Le applicazioni Google Maps e street view diventano invasive quando tu dai autorizzazione a tutto ma fidati, se sai come impostare le privacy, non hai tutto questo monitoraggio. Buon divertimento a tutti e se vi va cercate cubyl e fatevi un giro nel tour virtuale, ci sono tante cose da vedere

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