Eventi per bambini: "Note strambe e suoni strani" al Museo Baroffio di Varese

Abbiamo già avuto occasione di parlare dello splendido Sacro Monte sopra Varese e del piccolo gioiellino che è il Museo Baroffio, da poco riconosciuto ufficialmente come museo a tutti gli effetti dalla Regione Lombardia.

Al Museo Baroffio è tuttora in corso una bella iniziativa che sta portando al Sacro Monte varesino pù di un centinaio di bambini. Si tratta di NOTE STRAMBE E SUONI STRAMBI, che prosegue fino all’11 settembre 2011.

L’iniziativa come dicevamo, sta riscuotendo un notevole successo e ha già portato in Museo più di un centinaio di bambini: un itinerario che ha visto tornare con entusiasmo i bambini già venuti agli analoghi percorsi dedicati agli animali o alle immagini del Natale e della Pasqua, ma che ha accolto anche nuovi e già affezionati giovani visitatori da Varese, Como, Milano e dal Canton Ticino.

Durante tutti i giorni di apertura si può partecipare a NOTE STRAMBE E SUONI STRANI. All'ingresso ogni bambino riceve una matita tintinnante e una scheda; segue le indicazioni; guarda dipinti, sculture, ceramiche e tessuti e "vede" note, suoni e rumori; risponde alle domande e risolve alcuni giochi. Alla fine c’è una sorpresa “sonora” e chi desidera può fermarsi nello spazio-laboratorio del Museo Baroffio per ripensare a colori alcuni particolari delle opere incontrate.

L'iniziativa è compresa nel costo del biglietto d’ingresso (bambini e nonni ingresso ridotto    € 1,00). La prenotazione è obbligatoria solo per gruppi di più di 8 bambini.

ORARI: giovedì, sabato e domenica 9.30-12.30/15.00-18.30; martedì e mercoledì 15.00/ 18.30

Maggiori info:

Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese

Piazzetta Monastero, 21100 – Varese

tel. 0332 212042

info@museobaroffio.it - www.museobaroffio.it

Ingresso € 3,00 - ridotto € 1,00

 

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003!, lavoro in un'agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

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