Travel Dreams 2015: viaggiare è anche un po’ sognare

Travel Dreams 2015: viaggiare è anche un po’ sognare

All’ultimo momento ci sono arrivata anche io a imbastire la mia personale lista dei Travel Dreams 2015, ovvero i viaggi che mi piacerebbe fare l’anno che sta per venire, o meglio, alcuni, visto che non credo esista un posto che non vorrei visitare.

Lo ammetto, è una lista molto ambiziosa, quindi se riuscirò già a farne qualcuno di questi lo considererò un bel traguardo.

D’altronde i viaggi son desideri quindi perchè non puntare alto e sognare un po’? 
Ecco quindi i miei #TravelDreams2015 e i motivi per cui vale la pena secondo me prendere in considerazione questi posti.

L'isola disabitata di Poveglia, vicino Venezia. (foto presa da Wikipedia)
L'isola disabitata di Poveglia, vicino Venezia. (foto presa da Wikipedia)

Poveglia
L’isola di Poveglia è una fissazione che mi martella da un po’. Si tratta di un’isola nella laguna veneta, a sud della costa di Venezia,  lungo il canal Orfano. Oggi è un’isola disabitata e non aperta al turismo. Un’associazione è nata allo scopo di valorizzarla e difenderla, ed evitare che venga venduta ai privati.
Il suo passato è molto pittoresco: nel 1700 fu Lazzaretto ed è permeato di leggende il reparto psichiatrico che fu operativo sull’isola. Si parla di spiriti e fantasmi, di sicuro è un’isola con un grande patrimonio naturalistico e storico. L’associazione Poveglia per Tutti ogni tanto durante l’anno per sostenere le sue attività organizza visite guidate. Non voglio mancare alla prossima. E visto che siamo in fase di sogni, magari accompagnata da un esperto del mistero, come William Facchinetti Kerdudo 🙂

Triora
Triora

Triora
Il borgo delle streghe per eccellenza che sorge sopra Imperia, in Liguria, considerato la Salem italiana. Non ci sono ancora stata, è un piccolo borgo che ospita anche un museo etnografico della stregoneria e custodisce molte tradizioni. Da li partono anche dei trekking niente male. E’ nella whishlist.

Un paradiso ancora da scoprire davvero: Tahiti
Un paradiso ancora da scoprire davvero: Tahiti

Tahiti
Questo rientra decisamente nella categoria dei #traveldreams2015. Ma questo angolo di polinesia francese ha molte storie da raccontare che non sono solo mare e mille sfumature di blu. Chi ci è stato racconta di una sensazione di lontananza dal mondo molto forte, di un ritmo di vita che segue il ciclo della natura. Vorrei conoscere da vicino le usanze locali (c’è una cultura di grande apertura per esempio per la comunità gay, diverse tradizioni legate alla foresta e al mondo dei tatuaggi, ne parlerò in un prossimo articolo). Tra le esperienze da provare a Tahiti mi piacerebbe farmi tatuare a Papeete, da uno dei tatuatori locali. Li non sei tu a scegliere il disegno, ma racconti la tua vita, e i suoi simboli ti verranno incisi sulla pelle.

La Transiberiana e il lago Baikal
La Transiberiana e il lago Baikal

Lago Baikal
Uno dei miei travel dreams da sempre. Patrimonio dell’umanità Unesco da sempre, questo lago situato in Siberia vanta numerosi primati: è il lago più profondo al mondo, di 1637 metri, e per percorrere le sue coste, in una superficie di ben 31,722 km2, ci vorrebbero più di tre mesi. E’ nato 25 milioni di anni e costituisce il 20% dell'acqua dolce dell'intero pianeta. Nessuno di questi record prepara però alla bellezza del suo splendido paesaggio, uno dei rari paesaggi ancora selvaggi al mondo.

Banaue-Rice-Terraces-950x514
Le risaie di Banaue, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, nelle Filippine

 

Filippine
Credo che il 2015 sarà un anno perfetto per visitarle, visto che è il Visit Philippynes Year e ci sono tante manifestazioni tutto l’anno per scoprire questa terra, come vi racconto in questo post.

E poi come non citare Auroville, la comunità eco-hippie (sarà vero?) in India, un viaggio in Sardegna alla scoperta dell’entroterra e di Orgosolo, le terme in Slovenia, Fuerteventura a fare foto e surf, tornare nel Nord della Spagna e in Austria...

Più che destinazioni però come sempre mi piace parlare di esperienze. Tra quelle legate al viaggio mi piacerebbe quest’anno fare un bel trekking e tornare su un quattromila, con la dovuta preparazione (mi sto allenando). In primavera, se i giorni di riposo coincidono con quelli della mia più cara compagna di viaggio, sarebbe bello tentare una parte di pellegrinaggio del Cammino di San Francesco.

L’augurio che mi faccio per il 2015 è che si concretizzi sempre più il claim di questo blog: scoprire sempre più piccoli posti e grandi spazi.

Auguri a tutti!

Al.Fa

Ciao, sono Alessandra, faccio la giornalista dal lontano 2003!, lavoro in un'agenzia di comunicazione e mi occupo di viaggi e agroalimentare. Le mie passioni? Viaggi, storie autentiche, natura, mobile journalism. Non serve andare lontano per stupirsi. Quello che serve a un viaggiatore sono occhi aperti e buona memoria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.