Come vestirsi per fare trekking

Come preparare lo zaino per un trekking? Come vestirsi nel modo adeguato? Quando si parla di equipaggiamento da trekking è peggio che avere a che fare con una ricetta tipica. Ogni quartiere o famiglia sostengono di detenere la ricetta perfetta se pur con alcune variazioni. Alla fine però, le regole generali valgono per tutto e, per quanto riguarda le versioni, semplicemente ciascuno sceglie quella che preferisce.

Quindi, non so se le indicazioni che vi darò in questo post sono quelle perfette, ma sono quelle che ritengo utili e valide per affrontare un trekking di una giornata di difficoltà lieve o moderata.

Insomma: se vi piace camminare a lungo nella natura e dovete farlo per uno o due giorni, ecco cosa dovete mettere nello zaino e come vestirvi. Le informazioni le ho recuperate un po’ con l’esperienza ma soprattutto ascoltando una serata un esperto, la guida escursionistica, istruttore di Nordic Walking e fotoreporter Silvano Moroni, che sta portando avanti le escursioni attorno al lago maggiore del progetto Decalake di Decathlon Castelletto Ticino.

E’ proprio durante la serata inaugurale che Silvano ha affrontato il tema di come vestirsi per un trekking e cosa mettere nello zaino. Io riprenderò i suoi consigli aggiungendone alcuni “da bionda” (perchè si sa, noi donne qualcosina in più la mettiamo, e non è detto che sia frivola o stupida…continuate a leggere per credere)

Come vestirsi per un trekking

Allora innanzitutto non pensate di dover spendere un capitale: in generale per un abbigliamento completo per un clima di mezza stagione potete spendere da poche decine di euro fino a 200. Certo la cifra se scegliete super attrezzature di marca può salire di molte centinaia di euro, ma con un bidget di 150 euro potete farvi l’equipaggiamento da zero.

trekking scarpe

Le scarpe e le calze da trekking sono l'investimento più importante

In linea di massima, scegliete abiti traspiranti e tecnici (Che potete lavare e asciugare in fretta e che non trattengano il sudore in modo da mantenervi asciutti).Gli elementi sui quali investire di più sono: le scarpe da trekking, possibilmente in goretex o comunque materiale resistente, con suola antiscivolo che garantisca una buona tenuta e traspiranti, robuste. Se ne trovano di buone a prezzi attorno ai 50-80 euro anche.

Investite anche, e soprattutto, sulle calze. Non sembra ma possono fare davvero la differenza se imbottite nei punti giusti, traspiranti e con protezioni aggiuntive dove il piede sfrega. Le calze sottilissime non vanno bene. Tallone e avanpiede devono essere protetti e alcune danno protezione anche nella zona del tendine d’Achille.

La terza cosa importante è lo zaino da trekking: che vi vesta bene è importante per sopportare il peso per molte ore e prevenire il mal di schiena. Sceglietelo ovviamente da trekking, con ganci che si legano sotto la vita e al petto per tenerlo fermo e ben ancorato e distribuire bene il peso. Le tasche laterali sono comode se fate trekking, escursioni o passeggiate ma attenti se arrampicate: possono incastrarsi o far cadere le cose.

I tessuti per l’abbigliamento tra trekking è bene siano comodi e tecnici. In fibra cava, che si lavano e asciugano facilmente. Una borraccia o bottiglietta d’acqua (in quel caso esistono delle sacche che costano pochi euro che fungono da isolante termico per la vostra bottiglia).

Come pantaloni esistono in tessuto tecnico di quelli con la zip che diventano pantaloni corti al bisogno. Se siete esili, da Decathlon date un occhio alla misura 14 anni. Io predo quelli mi vestono perfetti e hanno i bottoni in vita per regolare l’ampiezza!

Indossate una maglietta tecnica, un pile a seconda del clima e una giacchetta impermeabile se si mette a piovere. Anzichè il cappello io consiglio le fasce tecniche che potete usarle sia per proteggere la testa dal sole che dal vento e anche il collo in caso si rinfreschi.

Gli occhiali da sole sono indispensabili e, io aggiungo “da bionda”, anche burrocacao e crema ad alta protezione, che non si sa mai soprattutto se si sta via molto sempre meglio non bruciarsi.

Cos’altro? Frutta secca o barrette in caso di calo di zuccheri, un minikit del pronto soccorso che non si sa mai (basta anche poco disinfettanti, garze e cerotti) .

Se state via una o due notti, portatevi il cambio. Basta una maglietta e un paio di calze in più, uno spazzolino da denti e un piccolo dentrifricio, magari solido ed ecologico come quelli di Lush che si masticano come caramelle ma lavano i denti.

dentifricio lush

Ecco la lista “base” delle cose da portare per un trekking di uno o due giorni di difficoltà media o facile in mezza stagione. A queste poi aggiungerete voi a seconda di periodo, destinazioni e preferenze personali altri elementi.

Se amate la tecnologia esistono anche dei piccoli caricabatterie a energia solare da portarvi dietro.

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